13:57 | Contraffazione: sequestrati 4 milioni di beni a banda cinesi

Cinque appartamenti, due box, svariati rapporti finanziari, quote societarie, autovetture di lusso, autoveicoli commerciali e motoveicoli per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Roma a una organizzazione criminale con base operativa nella capitale, composta da cittadini cinesi specializzati nella contraffazione. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della procura di Roma, sono state condotte dai militari del Nucleo di polizia tributaria.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sodalizio era dedito alla commercializzazione di capi di abbigliamento falsi e di prodotti non conformi alla normativa a tutela della salute: migliaia di accessori delle più note griffe italiane ed internazionali, articoli di bigiotteria con personaggi di cartoni animati e film di animazione erano già stati sequestrati dalle Fiamme gialle.

Successivamente, sono stati avviati accertamenti patrimoniali sui beni immobili e mobili posseduti dai membri dell’associazione, rilevando un’evidente sproporzione tra il loro tenore di vita e i redditi dichiarati: stridente la discrasia tra gli immobili di pregio e le auto di lusso posseduti e l’esiguità dei redditi esposti nelle dichiarazioni fiscali presentate, tali addirittura da garantire a fatica la stessa sopravvivenza.

E’ stato accertato che l’associazione era in grado di trasferire all’estero i proventi dell’attività illecita attraverso alcuni “money transfer”, verosimilmente anche mediante l’utilizzo di documenti d’identità contraffatti. Fra i beni sottoposti a sequestro figurano una moto Harley Davidson, un SUV Audi e cinque appartamenti situati nella capitale, di cui due in zona Esquilino.

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