Tor di Valle, al posto dell’ippodromo lo stadio della Roma

Tor_di_Valle_sliderSempre più vicina l’ipotesi di smantellamento. Il costruttore Parnasi potrebbe dare il via al nuovo progetto

 

ROMA – Si fa sempre più vicina l’ipotesi di smantellamento dell’ippodromo del trotto di Roma situato a Tor di Valle, in una zona che costeggia l’autostrada per l’aeroporto di Fiumicino.

Il presidente della società che gestisce l’impianto, Gaetano Papalia, ha messo in liquidazione la società stessa (Ippodromo Tor di Valle s.r.l.) e secondo voci non confermate l’attività sarebbe stata garantita per il momento sino alla fine del mese di luglio.

Sicuramente sulla fine del secondo ippodromo della Capitale, dopo quello di Capannelle, hanno pesato i tagli dei fondi statali al mondo del cavallo e il calo irreversibile delle scommesse del settore (nei primi tre mesi del 2012, il crollo, rispetto al primo trimestre dello scorso anno, è stato del 42,23%).

La zona di Tor di Valle, non è una novità, è nel mirino della società di calcio A.S. Roma per la realizzazione del nuovo stadio di proprietà ed è al primo posto in quanto a gradimento della proprietà americana tra le quattro selezionate nel quadrante capitolino.

Nei giorni scorsi i tecnici del costruttore Parnasi, che avrebbe già acquistato l’area, hanno ispezionato l’ippodromo e potrebbero dare il via libera al progetto. Allo studio c’è anche l’ipotesi di realizzazione di un nuovo ippodromo nella zona del Pescaccio, che però lascerebbe la capitale senza corse al trotto per un periodo piuttosto lungo, considerato che – almeno al momento – è stata ritenuta impraticabile l’ipotesi di realizzazione di una pista di trotto all’interno dell’ippodromo delle Capannelle.

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