09:06 | Sclerosi Multipla, oggi si celebra la Giornata mondiale

Una settimana di iniziative per sostenere la ricerca, informare e sensibilizzare su una grave malattia: la sclerosi multipla.

E’ quella che ha preso il via a cura dell’ Associazione Italiana Sclerosi Multipla per sollecitare una maggiore sensibilizzazione dell’ opinione pubblica su tutte le implicazioni della patologia, ma anche per fare il punto sull’impegno dell’ Associazione con la sua Fondazione sul finanziamento di progetti di ricerca e di borse di studio.

Il Focus sulla ricerca in particolare sara’ sui progetti centrati sulla persona. Attiva per tutta la settimana “Fastforworld piu’ veloce per la ricerca”, la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi, promossa dall’ Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per far andare piu’ veloce il mondo della ricerca. Numero verde donazioni 800 996969 oppure www.aism.it.

E tutto il mondo e’ unito per la lotta alla sclerosi multipla: oggi 30 maggio si celebra la 4a Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla (Il World MS Day) promossa dalla Federazione Internazionale della Sclerosi Multipla insieme alle Associazioni di SM nel mondo. Un grande movimento globale che coinvolge ben 40 Paesi e vedra’ centinaia di iniziative e manifestazioni contemporaneamente in tutto il mondo.

“Oggi – e’ stato rilevato nel corso del convegno internazionale organizzato a Roma per la Giornata – dopo oltre quarant’ anni di impegno, molti passi sono stati fatti, anche se purtroppo in Italia si deve aggiungere un nuovo caso di sclerosi multipla ogni quattro ore. Fino a qualche anno fa una persona con sclerosi multipla aveva il 70 per cento di possibilita’ di dover ricorrere alla sedia a rotelle entro 15 anni dalla diagnosi, mentre oggi questo rischio si attesta intorno al 30 per cento ed entro i 25 anni dalla diagnosi. I successi ottenuti sia a livello della ricerca di base, che clinica derivano dal costante e proficuo impegno dei ricercatori che, in Italia come all’ estero, si dedicano a studiare le cause, ancora ignote, della malattia”.

L’AISM, a questo proposito, tramite la sua Fondazione sostiene molti ricercatori italiani che collaborano con alcuni dei piu’ prestigiosi centri di ricerca internazionale e, ogni anno, aumenta il numero dei borsisti finanziati con il bando di ricerca FISM, che si dedicano allo studio della sclerosi multipla, spaziando in tutte le direzioni, dall’ eziologia alla terapia e alla diagnosi.

L’AISM e’ il primo finanziatore della ricerca sulla sclerosi multipla in Italia ed e’ tra i primi finanziatori mondiali dopo Stati Uniti e Canada. Sono 35 milioni di euro gli investimenti di AISM nella ricerca negli ultimi 22 anni. Ogni anno, tre milioni di euro vengono messi a disposizione dei ricercatori con il Bando FISM, e in piu’ vengono
finanziati i progetti speciali, programmi di ampio respiro, su temi particolarmente importanti e innovativi, che coinvolgono la collaborazione di piu’ ricercatori senior di piu’ centri e network di eccellenza nazionali e/o internazionali.

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