Al tribunale di Roma potrebbe arrivare Carlo Alemi

TribunaleIl futuro presidente del tribunale della Capitale è stato indicato a maggioranza dal Cms. Ora tocca al ministro

 

ROMA – Potrebbe essere Carlo Alemi il nuovo presidente del tribunale di Roma. A proporre la nomina del magistrato che attualmente guida i giudici di Napoli e che in passato, da giudice istruttore nello stesso capoluogo campano, svolse importanti inchieste sulla camorra e il terrorismo a cominciare dal caso Cirillo è stata oggi la Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. Un’indicazione avvenuta a larga maggioranza, con quattro voti a favore e l’astensione del laico del Pdl Bartolomeo Romano.

Alemi ha raccolto i sì del presidente della Commissione Tommaso Virga (Magistratura Indipendente), del laico del Pd Glauco Giostra e dei togati Pina Casella (Unicost) e Paolo Carfì (Area), assente l’altro componente di Area Franco Cassano.

Originario di Addis Abeba, 71 anni, Alemi è presidente del tribunale di Napoli dal 2006. In precedenza ha guidato il tribunale e la procura di Santa Maria Capua Vetere e la procura di Caserta. In magistratura dal 1965, ha cominciato la carriera come vicepretore a Napoli e nella stessa città è stato anche pretore e giudice istruttore. Proprio in quest’ultimo ruolo si è occupato di complessi procedimenti per reati di terrorismo sui Nap, Prima Linea e sulla colonna napoletana delle Brigate Rosse e ha indagato sulle associazioni camorristiche dell’epoca, il clan Cutolo e la Nuova Famiglia.

La proposta della Commissione sarà trasmessa al ministro della Giustizia, Paola Severino, che dovrà esprimere il suo parere. Poi ci vorrà il voto definitivo del plenum di Palazzo dei Marescialli.

(Valentina Marsella)

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