Calcioscommesse: disciplinare chiude processo, Sbaffo confessa

Gianfranco_AndreolettiChiusa la fase dibattimentale. Venerdì la decisione e la prossima settimana la sentenza. Trema la serie A

 

ROMA – Le lacrime del presidente dell’AlbinoLeffe Gianfranco Andreoletti, la confessione dell’ex calciatore del Piacenza Alessandro Sbaffo sulla tentata combine della partita con il Livorno e ora l’attesa per la sentenza. Questi i fatti principali della quarta e ultima udienza del secondo processo sportivo sul calcioscommesse.

Dopo aver ascoltato le ultime arringhe difensive degli avvocati dei club e dei tesserati deferiti dal procuratore federale Stefano Palazzi, la Commissione Disciplinare presieduta da Sergio Artico ha chiuso la fase dibattimentale. Il primo grado della giustizia sportiva è dunque vicino alla conclusione: venerdì i giudici si riuniranno in camera di consiglio per prendere la decisione sui 51 casi (37 tesserati e 14 club) ancora aperti dopo patteggiamenti e stralci, poi – di sicuro entro 15 giorni, presumibilmente già nella prima parte della prossima settimana, quando play off e play out di serie B e Lega Pro saranno conclusi – la sentenza diverrà pubblica.

“Non chiedetemi previsioni sull’esito dell’attuale procedimento – ha spiegato Palazzi uscendo dall’ex Ostello della gioventù del Foro Italico – I tempi per il prossimo processo sulla serie A? Dipende dall’istruttoria. In ogni caso, d’accordo con la Federcalcio, terremo l’opinione pubblica al corrente di tutto comunicando le audizioni dei tesserati e dei non tesserati. Vedremo quanto tempo sarà necessario”.

La giornata conclusiva si è aperta con l’inaspettata confessione fornita da Alessandro Sbaffo su quanto accaduto prima della gara Livorno-Piacenza, disputata il 14 maggio 2011 e terminata 1-0 per i padroni di casa. “Ho incontrato De Lucia e Schiattarella come portavoce di Gervasoni – ha spiegato il 21enne ex calciatore del Piacenza davanti ai giudici della Disciplinare – e ho chiesto loro se il Livorno ci poteva lasciar vincere la partita. L’ho fatto perché avevo paura della reazione di un personaggio carismatico come Gervasoni, in fin dei conti ero un ragazzo, giocavo poco e non contavo niente. De Lucia mi diede subito risposta negativa perché il Livorno era implicato nella lotta per i play off, aggiungendo che avrebbe spiegato lui le cose a Gervasoni. Schiattarella invece non parlò”.

Dopo aver confessato, Sbaffo ha riproposto la richiesta di patteggiamento, rifiutato giovedì scorso ma stavolta accettato dalla Disciplinare: il 21enne calciatore di proprietà del Chievo sconterà16 mesi di squalifica e 100 mila euro di ammenda, mentre la Procura ha chiesto l’acquisizione agli atti del verbale e del supporto audio-video dell’ammissione. La strada del patteggiamento – in totale sono 26, 19 tesserati e 7 club – è stata scelta in extremis anche da Mirko Bellodi: il calciatore del Mantova, deferito per il presunto illecito relativo alla partita Ancona-Mantova 2-2 del 30 maggio 2010, sconterà 24 mesi di squalifica.

Si aspetta una sentenza certo più clemente della pesante richiesta dell’accusa (27 punti di penalizzazione e 90 mila euro di ammenda per nove illeciti contestati) il presidente dell’AlbinoLeffe Gianfranco Andreoletti, capace a stento di trattenere le lacrime durante l’intervento difensivo davanti ai giudici della Disciplinare: “La nostra società non è colpevole – ha spiegato Andreoletti – ma vittima del calcioscommesse. Siamo estranei ai fatti contestati e non è facile affrontare una situazione del genere, ma presentarmi qui e’ un dovere nei confronti della mia famiglia e dei nostri tifosi, perché non voglio che pensino a un tradimento della società”.

Sulla stessa linea il legale del club Eduardo Chiacchio: “Questo è un caso anomalo, perché l’AlbinoLeffe è vittima del comportamento criminale dei propri tesserati. Il Grosseto ha patteggiato sei punti di penalizzazione per otto illeciti contestati, ma doveva rispondere anche per il presunto comportamento illecito di un proprio dirigente, fatto importante nella quantificazione della sanzione. Ecco, io spero solo che la bella storia dell’AlbinoLeffe non venga trasformata nella storia dell’Albinobeffe”.

Per conoscere la risposta dei giudici basterà aspettare pochi giorni, mentre già giovedì riprenderanno le nuove audizioni: anche la serie A trema.

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