All’Auditorium va in scena Mit – Meet in Town

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Due giorni di elettronica, live, dj set e performance con ospiti internazionali

 

Torna per il terzo anno ‘MIT-Meet In Town’ all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Domani e sabato tutti gli spazi dell’Auditorium (sale, garage, cavea, spazi all’ aperto, foyer, ambienti espositivi) saranno letteralmente ‘invasi’ da una grande festa, con un cartellone fitto di ospiti internazionali, progetti inediti, realtà innovative in fase di emersione, tra sperimentazioni, musica, teatro, video-arte, istallazioni audiovisive, live streaming e social community.

Citando il grande Al Green, è “Let’s Stay Together” il titolo di questa edizione: un invito a condividere l’atmosfera e le vibrazioni che da sempre caratterizzano Meet in Town, da quest’anno anche sul web con la partnership di Telecom Italia.

Un evento di respiro europeo che sarà inaugurato venerdì 8 giugno dal MIT Party: una serata di clubbing a posti limitati nel Garage Auditorium, dove, in una collaborazione tra MIT, Red Bull Music Academy e Carhartt, tre artisti di fama internazionale animeranno la grande festa che anticipa il Festival vero e proprio. Un primo evento esclusivo, che intende trasformare lo spazio più underground dell’Auditorium in un vero e proprio club. Ancora venerdì 8, il party sarà preceduto nel pomeriggio da un incontro promosso da MIT e Red Bull Music Academy, in cui il pubblico potrà confrontarsi con gli artisti presenti nel corso della serata: il rivoluzionario dj space disco Lindstrøm, l’ambasciatore losangelino del Boogie Funk Dâm Funk e il manipolatore synth wave Com Truise.

Come ogni anno, la line up del Festival ospita alcuni degli esponenti più innovativi della scena elettronica internazionale. Da Squarepusher, che sarà a MIT con un live straordinario per presentare il suo nuovo album “Ufabulum”, alla rivelazione musicale del 2011, James Blake, che – per la prima volta a Roma – si esibirà in dj set. E ancora: l’acclamato ambasciatore bohemien del french touch, Sébastien Tellier, che porterà uno show appositamente preparato per MIT; Atlas Sound, progetto solista tra rock ed elettronica di Bradford Cox, chitarra e voce dei Deerhunter; gli eclettici Mouse On Mars e il poeta urbano Ghostpoet. E poi molti ibridatori di generi, come il giovanissimo Machinedrum; l’ensemble che mescola musica classica e techno, i tedeschi Brandt Brauer Frick; l’esperienza audio-visiva ipnotica dei londinesi Breton, il suono intenso del duo – recentemente uscito per Soul Jazz – RocketNumberNine, e la pop art imprevedibile dei romani Frank Sent Us.

Ad una line up sempre attenta alle novità in circolazione, si unisce l’immutato carattere specifico del Festival, legato al modo di vivere e fruire gli spettacoli e i concerti. Un approccio che nasce dalla “rivisitazione” degli spazi di Auditorium, quella temporanea riscrittura della pianta funzionale ed emotiva del complesso, che alimenta un forte senso di libertà e condivisione. Questa nuova interpretazione degli interni del Parco della Musica sarà coadiuvata dal contributo di uno dei nomi di punta del teatro indipendente italiano, i Santasangre. La compagnia sarà curatrice degli allestimenti dei foyer, attraverso la selezione degli artisti che ne realizzeranno materialmente le installazioni.

Anche quest’anno, infatti, MIT si svolgerà in tutti gli ambienti del Parco della Musica: la Cavea e gli spazi all’aperto, le sale, i foyer e gli ambienti espositivi, offrendo una pluralità contemporanea di esibizioni, espressioni ed emozioni e la possibilità di combinare tutto ciò liberamente.

“Let’s Stay Together” contiene anche un accenno antiretorico alla realtà sempre più complessa che circonda i gusci di piombo dell’opera di Renzo Piano. È un invito a partecipare al tentativo di costruzione di un’oasi artificiale d’immagini, suoni e relazioni.

MIT torna quindi a un anno di distanza dall’edizione che ha rappresentato il salto di qualità definitivo di una sperimentazione nata 6 anni fa. Una rassegna prima, e un Festival poi, che è cresciuto nel tempo, fino a divenire uno dei punti di riferimento assoluti del panorama italiano ed internazionale.

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