12:04 | Confiscata ad Ardea villa bifamiliare per frode fiscale

E’ uno dei primi casi di confisca di immobili per reati fiscali il provvedimento eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Roma su ordine del tribunale di Velletri, con il quale una villetta bifamiliare ubicata ad Ardea è passata nella proprietà dello Stato.

Le Fiamme gialle della compagnia di Pomezia, nel corso di una verifica fiscale, avevano appurato che una nota società di costruzioni edili aveva omesso di dichiarare proventi derivanti dalla vendita di immobili per circa 700mila euro, nonché utilizzato fatture per operazioni inesistenti, al fine di abbattere il reddito imponibile. Immediatamente era scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Velletri, che, a sua volta, aveva richiesto ed ottenuto l’emissione di un decreto di sequestro preventivo, da parte del giudice delle indagini preliminari.

Il tribunale di Velletri, accogliendo in pieno le risultanze degli accertamenti dei militari e l’impianto accusatorio del pubblico ministero, ha condannato l’amministratore della società disponendo anche la confisca degli immobili di sua proprietà. La sentenza sarà trascritta nei registri immobiliari dell’Agenzia del territorio e comunicata all’Agenzia del demanio, che potrà destinare gli immobili a finalità di pubblico interesse.

Da oltre quattro anni – cioè dall’entrata in vigore della legge finanziaria per il 2008 – vige nel nostro ordinamento giuridico l’istituto della “confisca per equivalente”, in misura pari alle imposte evase, dei beni nella disponibilità di chi si sia reso responsabile di reati di natura fiscale, qualora i cespiti costituenti prodotto, profitto o prezzo non siano individuabili o appartengono a persona estranea al reato.

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