14:13 | Metro B, sui disagi odierni botta risposta Atac-Sindacati

“Atac spa si rivolgerà alla Commissione di Garanzia per il diritto di sciopero affinché l’autorità possa valutare la conformità dei comportamenti adottati in questi giorni dal personale di movimento in servizio sulla metropolitana B ed eventualmente comminare le sanzioni previste. Dal canto suo l’azienda continuerà a monitorare con attenzione lo stato del servizio per individuare, e successivamente denunciare alla Commissione, eventuali altri comportamenti non conformi”. Così l’Atac in una nota.

“Nella mattinata di oggi, il servizio è stato fortemente rallentato a causa della mancanza di alcuni convogli previsti: alle ore 12 circolavano soltanto 11 treni su 18. L’attesa media alle banchine, di conseguenza, è stata di 6-7 minuti, a fronte dei 4,5 previsti dal programma di esercizio, con punte fino a 17 minuti. In totale dall’inizio del servizio a fine mattinata sono state perse 75 corse – continua la nota – Atac si scusa per disagi sofferti dai clienti per ragioni che non dipendono dalla propria volontà”.

Sulle proteste odierne del personale ha risposto il Sul, Sindacato Unitario Lavoratori Comparto Trasporti del Lazio. “I forti disagi che i romani stanno vivendo, purtroppo non sono dovuti a fantomatiche proteste, ma ad una carenza ormai cronica e più volte denunciata. È facile e nello stesso tempo molto grave, nei momenti critici, vista la necessità di dare spiegazioni all’utenza di addossare la colpa al personale, la realtà è che il management aziendale sapeva bene e da molto tempo che la situazione poteva precipitare”. Lo afferma il sindacato in un comunicato diffuso stamattina.

L’efficienza dei treni è indispensabile per mantenere alto il livello di sicurezza e i macchinisti hanno il dovere di segnalare ogni anomalia che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza, se qualcuno pensa che la sicurezza è una questione secondaria è bene che lo dica nel caso contrario è bene darsi da fare per fare in modo che la situazione rientri nella normalità. Bisogna intervenire immediatamente per mettere in condizione le officine con la fornitura dei ricambi necessari a rispondere alle esigenze della metropolitana anche perché ci troviamo a ridosso di un grande appuntamento che è l’apertura della metro B1 ed il personale è il primo a voler che tale evento non subisca ritardi.

L’azienda deve fare ogni sforzo necessario anche se la crisi che ha colpito il settore ha messo a dura prova l’ efficienza del servizio. Il TPL e nel caso di Roma anche le metro hanno bisogno di un’ inversione di tendenza rispetto alle politiche nazionali che hanno introdotto forti tagli e messo in crisi le aziende. Non si può continuare con i tagli e bisogna ridare capacità imprenditoriale alle aziende. Gli sforzi del Comune di Roma per il TPL romano sono importanti, ma purtroppo ancora non bastano. La dirigenza Atac non può pensare che il sistema si può reggere da solo, purtroppo l’azienda è in sofferenza da molto tempo e i sindacati hanno più volte lanciato l’allarme.

Bisogna subito aprire un tavolo di confronto e trovare nell’ immediato tutte le soluzioni possibili a garantire un servizio sicuro, efficiente e che rispetti gli impegni assunti con i cittadini Romani relativamente all’ apertura della B1″, conclude il Sul.

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