14:37 | Acea: rissa in assemblea capitolina, udienza sospesa

giorni di tensioni e proteste, oggi è finita in rissa la discussione in assemblea capitolina sulla vendita del 21% di Acea. I lavori in aula Giulio Cesare si erano aperti in mattinata già con qualche nervosismo. Poi quando il presidente del Consiglio Marco Pomarici ha aperto la votazione, alcuni consiglieri dell’opposizione si sono avvicinati al suo scranno, mentre i rappresentanti dei movimenti per l’ acqua pubblica hanno scavalcato le recinzioni scagliandosi verso i banchi della maggioranza. Ne è nata una rissa in cui sono volati anche degli schiaffi e la seduta è stata sospesa.

A farne le spese è stato soprattutto il capogruppo del Pd, Umberto Marroni, ferito lievemente a una mano e soccorso dai paramedici. Marroni ha sostenuto di “essere stato strattonato da due consiglieri della maggioranza” e ha accusato “il collega Mollicone che ha risposto con una aggressione fisica a una manifestazione pacifica di dissenso, per cui valuterò se procedere o meno alle vie legali”.

Dal canto suo, il consigliere del Pdl Federico Mollicone ha affermato di aver “espresso solidarietà al collega Marroni che tuttavia, come sa perfettamente, ha tentato di impedire al presidente Pomarici di aprire le votazioni sottraendo il badge inserito nella postazione. La notizia grave è che il capogruppo del Pd impedisce fisicamente le votazioni d’aula bloccando un pubblico servizio e compiendo un reato penale. Io mi sono limitato a spostarlo dai banchi della presidenza – ha concluso – rimanendo sempre spalle all’aula e solo allora ho visto Marroni scivolare scendendo dagli scranni”.

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