12:40 | Appalti Enac: un anno e sei mesi al manager Morichini

Un anno e sei mesi di reclusione, con pena sospesa è la condanna inflitta questa mattina dal gip del tribunale di Roma a Vincenzo Morichini, il manager ex amministratore del Consorzio Agenzia Ina Assitalia indagato nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti Enac. Il gip di Roma lo ha inoltre condannato a restituire ventimila euro.

Vincenzo Morichini ha scelto la via del patteggiamento per i reati di corruzione e frode fiscale. Secondo l’accusa Morichini avrebbe ottenuto del denaro da privati al fine di girarli a politici e funzionari.

Il manager si occupava di procacciare i finanziamenti anche per conto della Fondazione Italianieuropei. Tra la sua clientela c’era anche Viscardo Paganelli e il figlio di Riccardo che gestivano la società Rotkopf Aviation, e che sono accusati di aver corrotto l’ex consigliere di amministrazione dell’Enac ed ex esponente del Pd Franco Pronzato, al fine di ottenere il certificato di operatore aereo per la gestione dei collegamenti da e per l’isola d’Elba il Toscana.

Viscardo Paganelli, davanti al gup Annamaria Nicotra, ha già patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione. Il figlio ha avuto invece 11 mesi.

Un filone della vicenda, poi completamente archiviato nei mesi scorsi, aveva coinvolto anche il presidente del Copasir, Massimo D’Alema, in relazione all’utilizzo di alcuni voli della compagnia low cost. La circostanza era costata all’esponente del Pd un’iscrizione per finanziamento illecito. La questione dopo una serie di accertamenti aveva provato il corretto operato di D’Alema.

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