Premio Strega, stasera la cinquina dei finalisti

StregaIl comitato sceglierà la rosa tra i 12 candidati tra cui Carofiglio, Enia, Piperno e Trevi. La proclamazione il 5 luglio

ROMA – Entra nel vivo la 66ma edizione del Premio Strega. Stasera infatti a partire dalle ore 19, il corpo elettorale dei quattrocento ‘Amici della domenica’ e dei sessanta ‘lettori forti’ sceglierà la rosa dei cinque libri finalisti che si contenderanno il premio la sera del 5 luglio a Roma, presso lo storico Ninfeo di Villa Giulia del Premio.

I dodici candidati di quest’anno sono: ‘La logica del desiderio’ (Giulio Perrone Editore) di Giuseppe Aloe; ‘Il silenzio dell’onda’ (Rizzoli) di Gianrico Carofiglio; ‘Così in terra’ (Dalai editore) di Davide Enia; ‘Nel tempo di mezzo’ (Einaudi) di Marcello Fois; ‘La colpa’ (Newton Compton) di Lorenza Ghinelli; ‘Malacrianza’ (Nutrimenti) di Giovanni Greco; ‘Il corridoio di legno’ (Voland) di Giorgio Manacorda; ‘La rabbia’ (Transeuropa) di Marco Mantello; ‘La scomparsa’ di Lauren Armstrong (Fandango) di Gaia Manzini; ‘La sesta stagione’ (Cavallo di Ferro) di Carlo Pedini; ‘Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi’ (Mondadori) di Alessandro Piperno; ‘Qualcosa di scritto’ (Ponte alle Grazie) di Emanuele Trevi.

Il seggio elettorale che si riunirà nella storica sede della fondazione Bellonci, è presieduto da Edoardo Nesi, vincitore del Premio Strega 2011 con ‘Storie della mia gente’ (Bompiani), affiancato da Tullio De Mauro, presidente della Fondazione e del Comitato direttivo del Premio. Secondo la tradizione che risale alle origini del Premio, dopo la votazione si procederà allo spoglio di tutte le schede e all’annuncio delle opere che accedono alla votazione finale.

Al tradizionale corpo elettorale del premio si aggiungono quest’anno sessanta lettori “forti” (raddoppiati rispetto alle edizioni 2010 e 2011), segnalati da altrettante librerie indipendenti associate all’Associazione librai italiani, distribuite sull’intero territorio italiano, e i gruppi di lettura coordinati da 10 Istituti Italiani di Cultura all’estero, ciascuno titolare di un voto collettivo – di cui da quest’anno fanno parte anche gli Istituti di Atene, Il Cairo e Mosca.

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