10:26 | Il corpo di Enrico De Pedis traslato da Sant’Apollinare

Il corpo di Enrico De Pedis, il boss della banda della Magliana il cui nome è entrato nella vicenda della scomparsa di Emanuela Orlandi, è stato traslato questa mattina dalla basilica di Sant’Apollinare a Roma. La moglie e i fratelli di De Pedis sono entrati in chiesa intorno alle 7 da una porta laterale. La bara di zinco è stata trasportata fuori dalla chiesa intorno alle 8 e portata via da un furgoncino delle pompe funebri.

Il corpo di De Pedis era stato tumulato nella cripta della basilica per volere della famiglia e dopo aver ricevuto il nulla osta dell’allora vicario di Roma cardinale Poletti.

De Pedis morì in una sparatoria a Campo de Fiori il 2 febbraio 1990. Il suo nome entrò nella vicenda Orlandi a seguito di una telefonata giunta nel 2005 alla trasmissione ‘Chi l’ha visto’ che suggeriva di andare a vedere chi fosse sepolto nella cripta di Sant’Apollinare per capire la verità sulla scomparsa della ragazza. I magistrati romani titolari dell’inchiesta sul caso Orlandi hanno disposto poche settimane fa la ricognizione sui resti di De Pedis avvenuta il 14 maggio scorso. Visto il buono stato di conservazione è stato possibile identificare immediatamente che si trattava del boss della banda della Magliana come poi confermato anche dalle impronte digitali.

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