17:13 | Alcatel, firmata intesa al Mise. In sicurezza 700 lavoratori

“Stanotte al Mise abbiamo firmato un’intesa che mette in sicurezza l’occupazione e il perimetro dei siti aziendali con un accordo che prevede nel dettaglio una Cigs per 12 mesi con possibilità di ulteriori 12. Nessun lavoratore sarà posto a zero ore,  ed era una delle condizioni poste dal management italiano. Si è trovato la formulazione di una ‘Cigs’ per sei mesi ai lavoratori della ‘Ricerca e Sviluppo’ e un massimo di 9 per i lavoratori addetti ad altre funzioni; per quest’ultimi è previsto un significativo sostegno al reddito”. Lo riferisce Enrico Azzaro, coordinatore di settore della Uilm nazionale, rispetto all’intesa tra sindacati ed Alcatel Lucent.

“Dall’annunciato piano di esuberi, ai 490 complessivamente sulla ricerca e sviluppo della divisione Optics e attività legate alla Regione – sottolinea Azzaro – bisogna aggiungere i 200 lavoratori a contratto somministrazione che entro l’anno non avrebbero avuto alcuna proroga contrattuale. Si trattava, quindi di salvaguardare circa  700 persone ed evitare il loro esubero strutturale”.

Il Ceo della multinazionale Ben Verwaayen ha garantito la permanenza del centro ricerca in Italia, lo spostamento di altre attività in sostituzione dell’Optics che sarà trasferita gradualmente nel Nord America, mercato dove la quarta generazione della rete, meglio conosciuta con l’acronimo LTE, è in crescita.

“Per la realtà di Trieste, si è convenuto sul fatto che almeno 100 lavoratori saranno stabilizzati; un ulteriore approfondimento al riguardo avverrà sul territorio grazie anche all’intervento della Regione Friuli Venezia Giulia,la quale si è resa disponibile  mettere sul campo una serie di interventi a favore della multinazionale a fronte di un impegno sull’occupazione”.

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