Lottomatica, nel 2011 ricavi per 2,97 miliardi

Lotto_sliderIl mercato dei giochi non sente la crisi e cresce a livello mondiale. L’Italia con 80 miliardi vale il 20% del settore

 

ROMA – Ricavi del gruppo per 2.97 miliardi di euro (in crescita del 28.5% sul 2010) di cui circa il 60% proviene da operazioni italiane. Oltre 8 mila persone impiegate in 52 Paesi nel mondo, clienti in 119 nazioni. Sono i numeri del bilancio sociale di Lottomatica al 31dicembre 2011, presentato questa mattina a Roma. Nelle attività del gruppo, l’area asiatica è quella che ha registrato il maggior incremento  negli ultimi 5 anni, mentre a livello mondiale, i casinò rappresentano il business più importante (34%).

Il mercato dei giochi, dopo quattro anni sostanzialmente stabili, nel 2011 ha registrato un incremento. In Europa, che pesa per il 30% del mercato mondiale, il business più diffuso è quello delle lotterie (35%), mentre registrano un trend di crescita le gaming machine (più 17% sul 2010). Nel 2011, la raccolta netta complessiva del settore giochi in Italia, è stata pari a 18.5 miliardi di euro con un incremento del 5,7% in linea con il mercato europeo e mondiale, ed è stata sospinta dalla regolamentazione di nuovi prodotti con conseguente emersione della quota illegale. La spesa media giornaliera dei giocatori (26 milioni, base popolazione adulta 18 anni in su) è pari a 2 euro al giorno.

La raccolta netta del mercato dei giochi in Italia è di 18,5 miliardi, con entrate erariali a 8,85 miliardi, che costituiscono il 48% della raccolta netta. Il portafoglio gestito da Lottomatica contribuisce per il 42% di tali entrate, secondo i dati diffusi durante la presentazione del bilancio sociale della società. Il valore aggiunto netto prodotto e distribuito nel 2011 da Lottomatica è stato di 1,1 miliardi, in crescita del 29,6% rispetto al 2010, e così distribuito:

– il 45% pari a 491 milioni di valore aggiunto netto a favore del personale (+9,1% su 2010)
– il 21% pari a 228 milioni di valore aggiunto netto a favore della Pubblica amministrazione per imposte (+33%)
– il 15% pari a 168 milioni di valore aggiunto netto a remunerazione del capitale di credito (-2,3%).

Lottomatica Group controlla inoltre una rete tecnologica di 238 mila terminali in Italia (+7% sul 2010). Sono state gestite 8,8 miliardi di transazioni nel 2011 per un valore di circa 38 miliardi, contro i 27,3 miliardi del 2010.

«Finora il settore del gioco non ha risentito della crisi». Lo ha spiegato Marco Sala, AD di Lottomatica, durante la presentazione del bilancio sociale del gruppo. «Il settore risente dell’innovazione introdotta nel mercato dalla regolamentazione di un certo prodotto» ed «è aciclico, ovvero nè ciclico che anticiclico», continua Sala, senza lasciarsi andare a previsioni per i prossimi mesi.

«Il secondo semestre dell’anno, e ancor di più il primo semestre 2013, daranno un’indicazione più decisa in merito». Anche per il direttore generale Renato Ascoli «il settore è maturo. La crescita è minima, c’è una sostanziale stabilità. Si deve lavorare solamente sulle poche residue sacche di illegalità». Per quanto riguarda il Lotto, la raccolta «è legata ai ritardatari, per cui al momento è meno vivace, ma è un discorso che vale anche per il Superenalotto, legato ai jackpot».

Lottomatica Group attiverà, a partire dal prossimo 27 giugno, una raccolta fondi a favore delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto. Lo ha annunciato la società nel corso della presentazione.

Il gioco del Lotto metterà a disposizione la rete di 35 mila tabaccherie e ricevitorie per questa iniziativa di solidarietà. Contestualmente a una giocata al lotto o al 10elotto si potranno donare da 1 a 200 euro. La donazione sarà interamente devoluta all’assistenza e al sostegno delle popolazioni dell’Emilia.

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