10:17 | Carburanti: forte segnale da Eni che taglia prezzi

Ennesimo forte segnale di Eni al mercato dopo lo scontro a colpi di sconti sul self-service innescato nel fine settimana. Il market leader questa volta ha deciso di intervenire sui prezzi raccomandati serviti, diminuendo di 2 cent euro/litro benzina e diesel.

Di segno contrario l’intervento di Tamoil che sale di poco (0,4 cent) su entrambi i prodotti. Il tutto a fronte di un nuovo calo delle quotazioni internazionali e margini lordi che si mantengono più che buoni rispetto alla media dei tre anni precedenti.

Prezzi praticati stabili, con leggera tendenza al ribasso. Anche le no-logo tornano a scendere. Ieri, intanto, un comunicato Mse ha confermato che, nelle ultime due settimane, il prezzo al consumo dei carburanti ha più che compensato l’aumento di accisa (2 cent più Iva) dovuto all’emergenza terremoto: la benzina è scesa di 2,3 cent, il diesel di 2,9.

I prezzi medi nazionali sono oggi a 1,823 euro/litro per la benzina, 1,710 per il diesel e 0,811 per il Gpl. Punte massime in salita per la verde a 1,903 euro/litro e diesel a 1,747, in discesa per il Gpl a 0,836. Questo quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE.

Più nel dettaglio, a livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall’1,810 euro/litro di Eni all’ 1,823 di Tamoil (no-logo giù a 1,703). Per il diesel si passa dall’1,699 euro/litro di Eni all’1,710 sempre di Tamoil (no-logo a 1,571). Il Gpl infine è tra 0,774 euro/litro di Eni e 0,811 di IP (no-logo a 0,770).

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