13:06 | Maxi concorsi fuori del Gra. Il Tar dà ragione al sindaco

Niente più maxi ingorghi in città causati dai maxi concorsi. Il Tar ha confermato l’ordinanza con la quale il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in qualità di Commissario delegato all’emergenza traffico, il 17 maggio scorso aveva stabilito che i concorsi pubblici con più di 3.000 partecipanti debbano essere svolti fuori il Gra.

La I sezione del Tar del Lazio ha respinto dunque le richieste di sospensione formulate dall’ Ergife Polo Congressuale, una delle strutture che nella capitale ospitano i maxiconcorsi.

La decisione del sindaco era stata presa dopo che Roma Nord rimase bloccata durante il concorso per futuri medici all’hotel Ergife.

«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il sindaco – di questa decisione del Tar, che ringrazio, di mantenere in vigore la mia ordinanza che proibisce lo svolgimento dei maxi concorsi dentro il raccordo anulare.

Si tratta di una norma di buon senso, da tempo attesa da tutti i romani, che evita la lunga serie di blocchi della mobilità cittadina che hanno segnato per decine di anni la nostra città. Gli enti che promuovono i concorsi e i gestori delle sedi concorsuali – ha concluso – dovranno concordare il frazionamento delle prove d’esame per non superare mai la quota di 3000 partecipanti, oppure per un numero superiore dovranno essere utilizzate grandi sedi esterne al Gra, con grande vantaggio per la cittadinanza ma anche per i partecipanti al concorso».

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