Tesoro vende 9 mld di Bot. Tassi quasi al 3%

brokerCollocati tutti i buoni semestrali programmati. Tassi di interesse salgono al 2,96%. Record da dicembre

ROMA – Buona accoglienza ma rendimenti in netto rialzo per l’emissione odierna di Btp semestrali. Il Tesoro ha infatti collocato il massimo offerto, 9 miliardi di euro, ma con un tasso d’interesse salito al 2,96% dal 2,104% dell’ultima emissione di maggio. Si tratta del rendimento più alto dalla fine del 2011. La domanda è stata pari a 1,62 volte l’offerta.

Apertura stabile per lo spread fra Bund e Btp a 10 anni che si attesta vicino quota 470: il valore attuale di 466 punti ha riportato il rendimento dei nostri titoli al 6,17%. Stabile a 535 punti anche il differenziale dei Bonos spagnoli con un rendimento del 6,86%.

Intanto, in vista del Consiglio Europeo di domani e venerdì, il presidente Herman van Rompuy lancia un forte appello ai 27 capi di Stato e di governo che si riuniranno a Bruxelles. “La sfida è, mai come ora, di segnalare in modo chiaro e concreto che stiamo facendo tutto quello che e’ richiesto in risposta alla crisi” sottolinea.

La risposta concreta alla crisi, ha messo in chiaro Van Rompuy nella sua lettera ai 27, “approvare le raccomandazioni paese per paese” sulle politiche macroeconomiche e i bilanci, “il Patto per la crescita e l’occupazione”, e “lanciare la fase finale del lavoro verso un nuovo Quadro finanziario multiannuale” a sostegno della ripresa economica. Ma, soprattutto, “da ultimo ma non meno importante, mettere la nostra Unione economica e monetaria su una nuova strada”.

L’obiettivo è arrivare all’ok formale sul ‘Growth Compact’ già il giovedì sera, lasciando invece da parte l’aspetto del rafforzamento dell’Emu, che sarà lasciato per la cena a cui prendera’ parte anche il presidente della Bce Mario Draghi, che insieme a Van Rompuy e ai presidenti di Commissione ed Eurogruppo, Jose’ Manuel Barroso e Jean-Claude Juncker, ha preparato il rapporto a questo dedicato.

Il futuro dell’eurozona, così come la sua attuale situazione economica, continuerà a essere discusso il venerdì durante una colazione di lavoro ristretta ai soli 17 paesi membri dell’eurozona. In ogni caso, ha avvertito il presidente del Consiglio europeo, anche se il rapporto sull’Emu “non è un piano finale che dovrà essere adottato” dai 27, “mi aspetto di raggiungere un’intesa comune tra di noi sulla strada da seguire”.

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