Comunità ebraiche italiane, Gattegna rieletto presidente

gattegnaIl Parlamentino dei 52 componenti ha confermato al vertice l’avvocato civilista per i prossimi quattro anni

 

ROMA – Conferma al vertice dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per il presidente uscente Renzo Gattegna. Ad eleggerlo all’unanimità il nuovo Consiglio a 52 componenti riunito in queste ore per la prima volta a Roma.

L’incontro odierno segna l’inizio del nuovo corso dopo il varo della riforma statutaria dell’ente che ha portato alla nascita del parlamentino dell’ebraismo italiano in cui trovano voce e rappresentanza tutte le 21 Comunità ebraiche italiane. Il 10 giugno scorso dalle 21 Comunità ebraiche sono pervenute infatti le designazioni e i risultati delle votazioni. Per la prima volta gli iscritti hanno così avuto la possibilità di nominare direttamente il Consiglio Ucei, che finora era designato dal Congresso, e di farne parte a pieno titolo.

Nel parlamentino dell’Italia ebraica, che resterà in carica per quattro anni, ai tre rappresentanti della Consulta rabbinica eletti dall’Assemblea rabbinica italiana si affiancano 49 componenti provenienti dalle comunità. Roma ha votato i suoi venti consiglieri a suffragio universale e con sistema proporzionale.

Il Presidente rappresenta ad ogni effetto l’Unione, convoca e presiede il Consiglio e la Giunta, cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio e della Giunta e gli adempimenti previsti nell’Intesa con lo Stato, adotta i provvedimenti necessari per assicurare il regolare andamento dell’attività dell’Unione. In caso di assoluta urgenza adotta i provvedimenti necessari alla tutela degli interessi dell’Unione, salvo riferirne per la ratifica alla Giunta. Può delegare ad un Vice Presidente, permanentemente alcune e, solo temporaneamente, tutte le proprie attribuzioni. Il Presidente assente o impedito è sostituito da un Vice Presidente.

Renzo Gattegna è presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI ) dal luglio del 2006. Romano da generazioni, è avvocato civilista. Molto attivo nella vita ebraica nazionale e romana, Gattegna era già consigliere dell’Ucei nel quadriennio precedente. Prima ancora, per molti anni, come consigliere della Comunità Ebraica di Roma, si è occupato in particolare di giovani. Attualmente fa parte del consiglio di amministrazione del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano di Ferrara e del Museo della Shoah di Roma.

Congratulazioni a Gattegna sono arrivate dal sindaco Alemanno e dal ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione, Andrea Riccardi. ”Esprimo le mie congratulazioni e quelle di Roma Capitale – ha detto il sindaco – per la conferma al vertice dell’Unione delle comunità ebraiche italiane del presidente uscente Renzo Gattegna. L’elezione all’unanimità – aggiunge Alemanno – premia il nuovo corso inaugurato dal presidente, che ha permesso una riforma dell’ente verso l’allargamento della rappresentanza alla quale concorre la voce di tutte le 21 Comunità ebraiche italiane. A lui e alla Unione delle comunità ebraiche – ha concluso il primo cittadino – l’augurio di proseguire il lavoro istituzionale svolto e l’auspicio che l’impegno di civiltà promosso verso l’abbattimento di ogni forma di discriminazione trovi definitiva consacrazione e accoglimento in una matura democrazia”.

”Ho appreso con grande piacere la notizia della tua rielezione – ha dichiatato Riccardi – a presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Il nuovo mandato non potrà che accrescere la nostra vicinanza e la nostra collaborazione. Ti auguro un proficuo lavoro, per andare verso quella meta che tu, subito dopo la proclamazione, prefiguravi, ovvero ‘la sconfitta del razzismo sotto qualsiasi forma e contro chiunque”’.

”In un tempo che cambia e che forse si apre a nuove e più positive prospettive, – aggiunge Riccardi – il contributo della tua sensibilità, della tua passione, del tuo impegno, saprà fare la differenza. Assicuro a te e all’Ucei la mia personale amicizia e ogni sostegno istituzionale”.

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