Testaccio, apre il nuovo mercato di via Galvani

Mercato_Testaccio5mila metri quadri tra banchi e reperti archeologici. 18mln per un’opera autosufficiente dal punto di vista energetico

 

ROMA – Cinquemila metri quadrati di superficie, di cui 2mila dedicati a servizi pubblici e pubblici esercizi; spazi per 103 operatori; un parcheggio interrato di 6mila metri quadrati per 270 posti automobili e un arricchimento archeologico con una superficie scavata di 7mila metri quadrati che in parte sarà resa visitabile nel giro di un paio di anni.

Un’opera costata 18 milioni di euro – a costo zero per l’amministrazione in quanto interamente a carico del concessionario privato in cambio della gestione economica del complesso – realizzata con lavori partiti a fine maggio 2008 e conclusi a giugno scorso. Sono i numeri del nuovo mercato Testaccio, complesso commerciale dello storico quartiere capitolino, inaugurato oggi dal sindaco Gianni Alemanno, dall’assessore capitolino ai lavori pubblici Fabrizio Ghera, da quello al commercio Davide Bordoni, da quello alla mobilità Antonello Aurigemma e dal consigliere comunale Pdl Alessandro Cochi.

“E’ uno dei mercati più belli di Roma – dice Alemanno – Un mercato dove la gente si può incontrare, dove le attività commerciali si fondono con la vita del quartiere. Rappresenta una svolta per questo quartiere: permetterà di riqualificare piazza Testaccio e di dare un cuore, un fulcro attorno a cui questo storico quartiere potrà tornare a vivere e funzionare bene. Un passo avanti anche per la città”.

Il progetto del mercato porta la firma dell’architetto Marco Rietti. E’ concepito sulla falsa riga dei mercati all’aperto nelle piazze di Roma: aperto su tutti e quattro i lati, coperto e protetto da sole e acqua ma con pannellature traforate da dove filtrano luce e aria. La struttura è quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico nel rispetto della normativa sul risparmio energetico inserita nel regolamento edilizio di Roma capitale.

Ghera ha sottolineato come la realizzazione del nuovo mercato “dimostra come sia possibile realizzare opere pubbliche in project financing” e ha annunciato che “seguirà la riqualificazione della piazza di Testaccio”. Intervento che potrebbe essere finanziato per l’anno in corso. “Dotiamo la città di una struttura tra le più belle del sistema mercatale capitolino”, ha detto invece Bordoni.

Sindaco e assessori hanno visitato il mercato e si sono intrattenuti con la gente che, numerosa, già nel primo giorno di apertura ha affollato il mercato. Poi la visita nell’area archeologica sottostante il mercato che, nelle intenzioni dell’amministrazione, potrebbe essere resa fruibile nel giro di due anni: si tratta di una sorta di “discarica” di materiale di risulta dell’ antico porto di Testaccio, spiegano i tecnici, ricco soprattutto di anfore – circa un migliaio quelle rinvenute – che, una volta utilizzate per il trasporto marittimo venivano accantonate e nello specifico, nella zona sotto il mercato, utilizzate per realizzare dei muretti. L’apertura di questo spazio museale è concepita per realizzare un’osmosi di flussi turistici verso il mercato e di quotidiani frequentatori del mercato verso l’area archeologica.

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