Rai, fumata bianca per il Cda

cavallo-rai-mazzini-SLIDEletti i sette consiglieri. Riconfermati Verro, Rositani e De Laurentiis. Ecco chi sono gli eletti

ROMA – La commissione vigilanza della Rai ha eletto questa mattina i sette componenti del Cda dell’azienda Radio televisiva la cui indicazione spetta al Parlamento. Gli eletti sono: Antonio Verro, Guglielmo Rositani, Antonio Pilati e Luisa Todini di indicazione Pdl-Lega Nord; Rodolfo De Laurentiis, Udc; Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo, indicazione Pd ed espressione della cosiddetta società civile.

Gli eletti hanno preso ognuno 5 voti. La prima e unica dei non eletti è stata l’outsider Flavia Piccoli Nardelli con 4 voti. Il radicale Beltrandi non ha votato.

Rispetto al precedente Cda di Viale Mazzini sono riconfermati Verro, Rositani e De Laurentiis. A questi 7 nomi ci sono poi Anna Maria Tarantola e Marco Pinto, indicati invece dall’azionista di riferimento, il ministero dell’Economia. La
nomina di Tarantola dovrà passare prima per il vaglio della stessa commissione di vigilanza, dove occorrerà una maggioranza del due terzi per l’ok definitivo alla sua nomina.

Si sblocca così una situazione di stallo che andava avanti ormai da parecchie settimane. Solo ieri la sostituzione di un senatore del Pdl in commissione di Vigilanza aveva comportato un ulteriore slittamento delle votazioni. Giornata convulsa anche lunedì tra riunioni e telefonate in cerca di un accordo per l’elezione.

”Ero e rimango ottimista sebbene, scusatemi la citazione, ‘senza illusioni’, come diceva Kennedy”, ha commentato il presidente della Commissione di Vigilanza, Sergio Zavoli, al termine della votazione. ”Al di là di imprecisioni e incongruenze, contraddizioni e malesseri, manifestati legittimamente anche in quest’aula, qualcosa da oggi non sarà più come prima nel rapporto tra una politica malintesa e l’Azienda. Il segno dell’apertura di un varco c’è stato e va colto in un momento difficile per il Paese, che chiede a tutti legittimita’ e confronto, coesione e spirito costruttivo”, ha concluso Zavoli.

Di tutt’altro tenore le parole del leader dell’Idv Antonio Di Pietro che parla di ”un golpe”, riferendosi al caso del dissidente Amato, senatore Pdl che aveva votata per l’outsider Nardelli, sostituito ieri dal presidente del Senato con Viespoli. ”E’ stato cambiato il collegio elettorale mentre erano in corso le votazioni una lesione inaccettabile della democrazia. Una truffa a cui il presidente del Senato si è prestato e per questo dovrà risponderne”.

Ma chi sono gli eletti? In breve una piccola biografia di ognuno.

Da imprenditore a politico, Antonio Verro, palermitano, classe 1946, ex amministratore unico della società immobiliare Inveco, nel ’97 si butta in politica: fino al 2001 è assessore a Demanio e Patrimonio al Comune di Milano. Nel 2009 diviene consigliere di amministrazione della Rai, ed ora fa il bis, eletto dalla commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai.

Bis anche per Guglielmo Rositani nel Cda della Rai. Rositani è stato membro della Direzione nazionale di Alleanza Nazionale. Nel 1986 Romano Prodi, presidente dell’Iri, lo nomina componente del Collegio sindacale della Rai. Nell’89 e’ confermato dallo stesso Prodi per un secondo mandato. Nel ’92 viene eletto alla Camera dei Deputati, incarico che mantiene per quattro Legislature. In tale veste fa sempre parte della Commissione Cultura ricoprendo anche l’incarico di vice presidente.

Noto per essere stato l’ispiratore della legge Gasparri sul sistema radiotelevisivo, Antonio Pilati, milanese, classe 1947, è stato direttore di ricerca a Makno Spa. Ha ricoperto una serie di esperienze significative: è stato consulente di comunicazione e marketing Montedison, Eni, Rai, Fininvest, Sole 24 Ore, Basf, Confindustria, Intermatrix, Promotions Italia, Scr, Bnl, Viacom. Componente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Giovane imprenditrice, alla guida della Todini Finanziaria spa che detiene il 22% della Todini Costruzioni Generali spa da lei presieduta, Luisa Todini approda al Consiglio d’amministrazione di Viale Mazzini con un curriculum ricco di incarichi. E’ presidente del Comitato Leonardo e consigliere d’amministrazione di Salini Costruttori spa e di Salini spa. A 28 anni è stata eletta al Parlamento Europeo nelle liste di Forza Italia.

Gherardo Colombo, brianzolo, ex magistrato ritiratosi dal servizio, è noto per aver condotto o contribuito a inchieste celebri come quelle sulla Loggia P2, sul delitto Ambrosoli, e soprattutto su Mani pulite, come i processi Imi-Sir, Lodo Mondadori, Sme. Dal 2009 è presidente della casa editrice Garzanti Libri.

Dall’impegno civile per fare luce sugli anni del terrorismo alla passione per il giornalismo. Benedetta Tobagi, figlia minore del giornalista Walter Tobagi, ucciso a Milano il 28 maggio del 1980 dalla ‘Brigata XXVIII marzo’, è giornalista e conduttrice radiofonica. Collabora con il quotidiano ‘La Repubblica’; ha condotto la trasmissione ‘Pagina3’ su Radio 3 e da settembre 2011 conduce con Filippo Solibello, Marco Ardemagni e Cinzia Poli il programma mattutino ‘Caterpillar AM’ su Radio 2.

Dall’università alla politica passando per il management nel mondo dei trasporti e delle infrastrutture Rodolfo De Laurentiis doppia ora il suo incarico di consigliere Rai: il primo mandato iniziato nel 2009 è stato ora rinnovato. Eletto nel 2001 alla Camera dei deputati nelle liste del Ccd, poi per l’Udc. De Laurentiis è stato anche nominato nel 2009 componente della Giunta dell’Uir, Unione industriali di Roma.

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