Sogin, l’assemblea dei soci approva il bilancio 2011

Sogin_sliderIncremento delle attività di smantellamento. Nel 2011 miglior risultato da quando la società è stata costituita

 

ROMA – L’assemblea dei soci Sogin ha approvato, su proposta del Consiglio di Amministrazione presieduto dall’Ambasciatore Giancarlo Aragona, il bilancio dell’esercizio 2011, che si è chiuso con un risultato netto di 5,7 milioni di euro (2,4 milioni di euro nel 2010). I ricavi sono stati pari a 245,2 milioni di euro (201,5 nel 2010).

Il valore delle attività di smantellamento è stato di 55,5 milioni di euro, con un incremento dell’8% sul consuntivo 2010, oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010. Si tratta del miglior risultato da quando Sogin è stata costituita.

Nel 2011, le attività di mercato nazionali e internazionali sono tornate in attivo, dopo quattro anni in perdita, con un valore del MOL di 1,1 milioni di euro (– 0,7 nel 2010).

Sogin, che aderisce al Sistema Consip sin dal 2010, si è aperta al mercato ed ha adottato le procedure di gara nella fornitura di beni, servizi e lavori favorendo una maggiore partecipazione delle imprese. Nel 2011, sono state contrattualizzate attività per 148 milioni di euro, con un incremento del 53% rispetto al 2010. La percentuale dei contratti assegnati tramite gara è passata dal 34% del 2010 all’80% del 2011, con tendenza in aumento nel 2012. Sono stati ottenuti 17,7 milioni di risparmio nell’assegnazione dei lavori.

Nel corso dell’anno, sono stati perfezionati Protocolli di legalità con tutte le Prefetture dei territori nei quali la Società opera. Sono stati inoltre siglati 14 accordi con tutte le associazioni imprenditoriali delle provincie interessate dai lavori di bonifica dei siti nucleari ai quali ha fatto seguito, nel febbraio 2012, quello con l’Assistal, l’Associazione nazionale costruttori di impianti.

I dipendenti Sogin al 31 dicembre sono pari a 707 unità, in aumento di 32 unità rispetto a fine 2010 con un fatturato per addetto pari a 80.500 euro (78.000 euro nel 2010). Le assunzioni hanno prevalentemente coperto le posizioni previste dai regolamenti di esercizio dei siti e rafforzato l’area ingegneristica, per sostenere l’incremento dei lavori di decommissioning.

Le attività di sviluppo e formazione delle risorse umane sono state condotte con l’obiettivo di supportare il nuovo modello organizzativo e gestionale. Nel corso del 2011, la Scuola italiana di radioprotezione, sicurezza e ambiente ha ampliato l’offerta formativa includendo accanto ai corsi sulla sicurezza nucleare quelli sulla sicurezza convenzionale. Per lo sviluppo e la formazione del personale sono state erogate complessivamente 23.551 ore di formazione (21.600 ore nel 2010). La Scuola ha inoltre erogato corsi per Istituzioni e imprese in tema di sicurezza nucleare. I costi per le consulenze operative sono stati pari a 10,8 milioni di euro (14,3 nel 2010).

“I risultati gestionali ed economici del 2011 – afferma l’Amministratore Delegato di Sogin, Giuseppe Nucci – sono i migliori da quando la Società è stata costituita. Abbiamo avviato – aggiunge – la realizzazione di opere importanti per il trattamento e la gestione in sicurezza dei rifiuti radioattivi e rafforzato la struttura organizzativa per accelerare i programmi di decommissioning. I lavori di bonifica previsti fino al 2015 per circa 400 milioni di euro, in linea con il piano industriale 2011 – 2015, ci consentiranno – prosegue – di avvicinarci alla fase finale di smantellamento e decontaminazione delle isole nucleari con l’obiettivo di completare i lavori nel 2026.

Per terminare la bonifica dei siti nucleari – conclude Giuseppe Nucci – sono previste attività complessive per 5 miliardi di euro e circa 2,5 miliardi per la progettazione e realizzazione del Parco Tecnologico, comprensivo del Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi, che garantirà la sicurezza dei cittadini, la salvaguardia dell’ambiente e la tutela delle generazioni future”.

IL DOCUMENTO:  Sogin_avanzamento_attivita_2011.pdf

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