11:09 | Sant’Eugenio, inaugurato nuovo pronto soccorso. Investiti 3,5 milioni di euro

Entrerà in funzione il prossimo 18 luglio il nuovo pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma inaugurato oggi dal presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, insieme all’assessore alla Sicurezza, Giuseppe Cangemi.

Il progetto, sostenuto dal direttore generale della Asl Roma C, Antonio Paone, è stato voluto dalla Giunta Polverini e realizzato in sette mesi con fondi regionali per 3,5 milioni di euro. Nato tecnicamente come Dea di primo livello, il pronto soccorso di fatto funzionerà come Dea di secondo livello e disporrà di tre postazione codice rosso, otto codice giallo, otto codice differibile verde-bianco. Nella struttura sono inoltre previsti otto posti letto di breve osservazione, un posto letto di isolamento con telecamere per il monitoraggio dei pazienti e quindici posti letto a chiamata per pazienti che attendono le visite in area differibile.

“Oggi il pronto soccorso del Sant’Eugenio diventa in termini di modernità quello più all’avanguardia di tutto il Lazio – ha detto Polverini – E’ stato messo a disposizione dei cittadini recuperando le risorse che dovevano essere utilizzate per un tunnel sotterraneo di cui questa struttura non aveva bisogno. Il tunnel si farà in superficie e servirà per riqualificare la parte interna che diventerà un giardino e cosi collegherà il padiglione nuovo con quello vecchio”.

La governatrice ha poi sottolineato che “per le donne e i bambini ci sarà un’ accoglienza che li invierà direttamente al reparto, per evitare che entrino in contatto con i malati del pronto soccorso”. Tra i punti qualificati della struttura l’ingresso dedicato al pronto soccorso, il braccialetto elettronico per i pazienti con Gr-code che consente di leggere tutti i dati del paziente, lampade led a basso consumo energetico, internet wi-fi per un più agevole scambio di documenti tra tutti i reparti.

E ancora porte comandate a distanza per controllare gli accessi e le uscite e lo studio dei colori delle pareti delle stanze come cromoterapia. Dal primo agosto inoltre sarà in funzione il percorso dedicato alle gestanti che permetterà loro, insieme a partner e neonati, di non aspettare in sala d’attesa.

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