11:05 | Tra le vittime di due violente badanti la cugina di Gina Lollobrigida

E’ la cugina di Gina Lollobrigida una delle vittime delle violente badanti scoperte dai carabinieri di Subiaco e dalla polizia locale. Secondo quanto si è appreso, la 94enne è l’unica cugina in vita della “Lollo” ed é la proprietaria dell’appartamento dove avvenivano i maltrattamenti, da circa un anno.

E’ stato grazie ad una sinergica attività informativa che i Carabinieri della Compagnia di Subiaco ed il personale della Polizia Locale del comune di Subiaco sono riusciti a mettere fine ad una serie di maltrattamenti posti in essere da due violente badanti, un’italiana ed una romena, in danno di due povere signore una 94enne ed una 86enne, a loro affidate.

I riscontri, consistiti nell’ acquisire notizie da parte dei vicini atterriti dalle urla e dalle quotidiane minacce nonché i servizi di osservazione posti in essere incaricando personale femminile della Polizia Locale, hanno convinto il Gip del Tribunale di Tivoli ad emettere un’ ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti della donna italiana, 54enne di Subiaco ed il divieto di avvicinamento per una 48enne romena.

Quel che più ha lasciato basiti è che una delle due povere anziane signore è risultata essere la suocera della badante italiana. E proprio in considerazione dell’ingente patrimonio posseduto da quest’ultima e di una procura generale ottenuta in precedenza dalla badante italiana, sono stati svolti accertamenti patrimoniali e riscontrati numerosi movimenti di considerevoli somme di denaro dal conto cointestato a quello personale della donna italiana e consistenti prelievi di denaro contante per i quali non è stata prodotta alcuna documentazione giustificativa. Le due anziane donne, costrette per mesi a mangiare legate ad una sedia, impossibilitate ad uscire, umiliate e picchiate ad ogni richiesta di bisogno, sono state ora affidate a persone di fiducia individuate grazie ai servizi sociali del comune di Subiaco e stanno provvedendo a revocare la procura generale a suo tempo carpita dalla donna italiana.

A quanto accertato dai militari, l’anziana si fidava a tal punto della badante italiana da farle una procura per prelevare dal suo conto. In questo modo la donna le avrebbe sottratto almeno 50mila euro in un anno. I primi sospetti sono venuti ai vicini di casa dell’anziana che, con l’arrivo dell’estate, sentivano le urla attraverso le finestre aperte dell’appartamento.

Gli investigatori hanno effettuato appostamenti anche attraverso personale in borghese e hanno scoperto cosa avveniva nell’ abitazione. “Mi farebbe piacere rincontrare mia cugina Gina” avrebbe detto l’anziana una volta finito l’ incubo. E per uno scherzo del destino, la 54enne si trova a scontare i domiciliari proprio nello stabile in cui l’attrice é cresciuta.

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