SuperEnalotto non tira e arriva la penale

superenalottoIl gioco non raggiunge gli incassi previsti e i Monopoli inviano una penale alla Sisal tra i 15 e i 20 milioni di euro

ROMA – Il SuperEnalotto non “tira” più come una volta, stretto tra la crisi economica e la concorrenza degli altri giochi, e i Monopoli di Stato fanno scattare per Sisal una penale da almeno 15 milioni di euro.

E’ quanto dovrà pagare il concessionario per non aver mantenuto, nell’ultimo bimestre, i livelli minimi di raccolta – 350 milioni di euro complessivi – previsti dall’atto di convenzione siglato con il ministero dell’Economia. A maggio e giugno la raccolta dei giochi numerici a totalizzatore – Superenalotto, Sivincetutto, Win for Life ed Eurojackpot – ha raggiunto a fatica i 310 milioni di euro, in netto calo rispetto ai mesi precedenti.

I Monopoli di Stato, riferisce Agipronews, hanno così inviato nei giorni scorsi a Sisal una lettera di contestazione facendo riferimento alle norme contenute nella convenzione stessa, che stabilisce per i primi diciotto bimestri della gestione dei giochi (maggio-giugno era l’ultimo bimestre prima della scadenza della clausola) una sanzione da mezzo milione di euro per ogni milione di mancato incasso.

L’entità della multa è attualmente oggetto di verifica tra gli uffici di Aams e Sisal, in particolare sul conteggio della raccolta – fino al 30 giugno – del “SiVincetutto” di luglio e di “Eurojackpot”, la schedina europea. Se fossero inseriti nel calcolo dell’ultimo bimestre anche gli incassi di questi due concorsi, la sanzione per Sisal ammonterebbe a circa 15 milioni di euro, in caso contrario toccherebbe i 20 milioni.

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