12:02 | Roma – Lido, treno fermo in linea: evacuati i passeggeri

Questa mattina un treno della ferrovia Roma -Lido diretto a Roma, all’altezza del ponte sul canale primario, fra le stazioni di Ostia Antica e Acilia, si è fermato a causa di un guasto causato dalla perdita d’aria in una condotta.

E’ stata immediatamente disposta la circolazione a binario unico fra Ostia Antica e Acilia per garantire la continuità del servizio. I ritardi tuttavia sono stati circa di 60 minuti. E’ stato inoltre necessario attivare un sistema di soccorso e riprotezione in linea per i passeggeri rimasti a bordo del treno bloccato. Ciò ha comportato l’invio di due treni che hanno consentito il passaggio dei clienti da un convoglio all’ altro e la ripresa del viaggio. I clienti sono stati assistiti dal personale dell’esercizio e dall’assistenza clienti Atac, prontamente recatasi sul posto. Atac fa presente che il programma di sistemazione delle esistenti infrastrutture e del materiale rotabile della Roma-Lido, deciso nell’incontro del 13 marzo scorso fra associazioni consumatori e utenti, e le Commissioni Trasporti di Regione e Comune, prosegue nei tempi e nella modalità stabilite.

Per quanto riguarda il materiale rotabile, infatti, la flotta a disposizione è composta ormai stabilmente da 13 convogli e un quattordicesimo sarà presto immesso in linea. Entro l’estate inoltre è prevista l’entrata in servizio di un quindicesimo treno (climatizzato di nuova generazione), cosicché il programma sarà da considerarsi rispettato per il 2012. Quanto alle infrastrutture, è stato pubblicato il bando per il restyling di sei stazioni. I lavori cominceranno all’inizio del 2013.

E’ tuttavia evidente, fa notare Atac, che il piano deciso con gli enti locali non colma la cronica assenza di investimenti su flotta e infrastrutture che scontano una elevata vetustà la quale ha, come effetto, una forte e persistente fragilità dell’ intero sistema. Basti pensare che il treno fermatosi in data odierna (MR 600) ha un’ età superiore ai 40 anni, ciò che rende estremamente problematiche le attività manutentive e logistiche, per esempio il reperimento sul mercato delle parti di ricambio.

In attesa dei necessari investimenti da parte della Regione Lazio, Atac non può che adottare provvedimenti tecnici e di esercizio finalizzati a minimizzare – ma non a risolvere radicalmente – le problematiche che a causa della strutturale debolezza dell’ intera tratta continueranno a ripresentarsi nel breve e medio periodo. Al quadro appena delineato, purtroppo, deve aggiungersi la drammatica carenza di liquidità determinata dai mancati pagamenti da parte della Regione Lazio, fatto che produce inevitabili e pesanti riflessi sul sistema dei fornitori che continuamente minacciano di fermare le lavorazioni. Atac si scusa con la clientela per i disagi subìti”.

Lo comunica, in una nota, Atac.

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