Primo semestre in rosso per Alitalia, ma forse il peggio è passato

alitalia-hostess-SLIDERPerdite per 201 milioni, ricavi per 1,6 miliardi. Pesano sui conti la situazione economica, l’aumento del carburante e il dollaro forte

 

ROMA – Semestre in rosso per Alitalia. La compagnia archivia i primi sei mesi dell’ esercizio con perdite nette di 201 milioni di euro. E’ quanto emerge dal bilancio approvato oggi dal Cda presieduto da Roberto Colaninno. Il risultato operativo (ebit) è stato pari a – 169 milioni di euro, in flessione di 101 milioni rispetto allo stesso semestre dello scorso anno, mentre il risultato netto e’ stato di 201 milioni, in flessione di 107 milioni rispetto all’ analogo periodo del 2011.

A pesare sui conti della compagnia ci sono il marcato peggioramento della situazione macroeconomica, l’aumento del costo del carburante e il rafforzamento del dollaro sull’ euro. In crescita i ricavi che si attestano a 1.686 milioni di euro con un incremento del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2011. In recupero il load factor al 71,1% con un aumento di 3,4 punti percentuali. L’ indebitamento finanziario netto al 30 giugno risultava pari a 862 milioni, in aumento di 8 milioni rispetto al 31 dicembre 2011 (854 ml. euro).

“In uno dei peggiori semestri che il settore del traffico aereo europeo ricordi, Alitalia è riuscita a resistere meglio di molte altre compagnie aeree europee alle più svariate situazioni avverse”: questo il commento di Andrea Ragnetti, amministratore delegato di Alitalia, ai dati nel I semestre. “La parte peggiore dell’anno è passata. Il secondo semestre – sottolinea il manager – dovrebbe essere migliore del primo. Serviranno ancora molti sacrifici e dovremo essere uniti e determinati, ma l’ inversione di tendenza che mi aspetto ci proietterà verso un 2013 che dovrebbe essere l’anno del ritorno di Alitalia all’ utile operativo dopo più di venti anni”.

”Anche in uno scenario macroeconomico eccezionalmente sfidante, la crescita dei ricavi è la mission dei prossimi anni della nostra azienda – afferma il presidente dell’ Alitalia, Roberto Colanninno – Quindi continuiamo ad investire nei fondamentali del servizio e della qualità della flotta. Una compagnia di bandiera forte e solida ha un valore che va al di là dell’ orgoglio nazionale e che diventa un asset economico strategico per l’ intero Paese”..

Nei primi sei mesi dell’anno, il gruppo Alitalia ha trasportato oltre 11 milioni di passeggeri, con un risultato sostanzialmente invariato rispetto al periodo gennaio-giugno 2011 (-0,8%). In un contesto generalizzato di razionalizzazione della capacità sul mercato, anche il gruppo, per far fronte al calo della domanda dovuto alla crisi economico-finanziaria, ha intrapreso azioni di ottimizzazione della propria capacità riducendo complessivamente del 3,7% la propria offerta.

L’ingresso nel mercato dei voli charter di lungo raggio verso alcune delle destinazioni turistiche più richieste dal mercato italiano durante i mesi invernali ha consentito alla compagnia di trasportare circa 195 mila passeggeri, in aggiunta agli oltre 11 milioni trasportati sui voli di linea.

Nel periodo gennaio-maggio la quota di mercato del Gruppo Alitalia è stata del 22,7% (in linea con quella dei primi 6 mesi del 2011) sull’ insieme dei tre segmenti: intercontinentale, internazionale e domestico. Grazie agli interventi sulla capacità offerta, resi possibili anche dal rinnovamento della flotta, il load factor si è attestato al 71,1%.

Dal punto di vista della performance operativa, nel periodo gennaio-giugno i risultati dei principali parametri di qualità e affidabilità del servizio hanno mantenuto, sottolinea la compagnia, livelli di eccellenza. La puntualità dei voli in arrivo è stata del 88,9%, con una crescita di 0,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2011. Sulla direttrice Roma – Milano Alitalia ha registrato nel semestre un tasso di puntualità dei voli in arrivo pari al 93,9% (+ 0,2 punti percentuali rispetto all’analogo periodo del 2011).

”Alitalia – si legge nella nota della compagnia – è oggi fra le prime compagnie al mondo per la puntualità dei propri voli, con valori ampiamente superiori alla media delle compagnie aeree aderenti all’AEA (82,5% la puntualità media in arrivo dei vettori dell’ Association of European Airlines). Negli ultimi tre anni sono stati compiuti enormi sforzi nelle aree operative per raggiungere questo risultato che, tuttavia, può essere ancora migliorato”. In miglioramento anche i dati relativi ai bagagli “disguidati” con il 92,3% delle pratiche chiuse positivamente entro 48 ore (bagagli ritrovati e consegnati al cliente), rispetto all’87,7% del 2011.

Potrebbero interessarti anche