12:41 | Evade domiciliari, si giustifica ‘in casa fa caldo e non c’è aria condizionata’

”In casa fa caldo e non c’è l’aria condizionata”. Cosi’ un ventenne romano, ai domiciliari da mesi per una rapina a un bengalese nel quartiere di Torpignattara, si è giustificato con i carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia Roma Casilina che lo hanno arrestato per evasione dagli arresti domiciliari.

I militari, ieri notte, nel corso di un servizio di controllo del territorio, lo hanno notato, nei pressi di viale dei Romanisti, mentre fumava una sigaretta. Alla vista dei militari, il giovane ha cercato di allontanarsi. Insospettiti, gli uomini dell’Arma lo hanno controllato. A seguito degli accertamenti eseguiti sul posto, risultava a suo carico un provvedimento ancora in atto di sottoposizione al regime degli arresti domiciliari, e pertanto è stato arrestato per evasione.

Ai carabinieri che gli chiedevano i motivi del gesto, il giovane con disinvoltura, si è giustificato dicendo che la sua abitazione era sprovvista di aria condizionata e, data la temperatura torrida di questi giorni, aveva aspettato la notte per scendere a fumare una sigaretta al fresco. Il 20enne è stato posto immediatamente a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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