Giochi, nel primo semestre 2012 raccolti 44 miliardi

giochiCala dello 0,6 la spesa dei giocatori. New Slot e Vlt cannibalizzano tutti gli altri. All’Erario 4,3 mld

 

ROMA – Sale la raccolta dei giochi nel primo semestre del 2012, ma la spesa dei giocatori è in diminuzione. È quanto viene evidenziato nel report diffuso dai Monopoli di Stato nel quale si legge come la raccolta dei primi sei mesi del 2012 sia arrivata a 44 miliardi di euro (+23,7% sul 2011) ma tolte le vincite (circa 35 miliardi), la spesa effettiva sia di 8,8 miliardi, in calo dello 0,6% rispetto agli 8,9 del primo semestre 2011.

Un euro su due puntato dagli italiani nel primo semestre del 2012 è passato per New Slot e Vlt. La raccolta complessiva da gennaio a giugno è pari a 44,2 miliardi di euro, gli apparecchi da intrattenimento hanno incassato 24,4 miliardi, il 55,2% del totale. Un dato in aumento del 19,6% rispetto allo stesso periodo del 2011, trainato soprattutto dalla grande crescita delle Vlt, che grazie al progressivo completamento della rete hanno raddoppiato la loro performance, passando da una raccolta di 5,3 miliardi a 10,4. Elevata la raccolta ma elevato anche il payout per Vlt e Slot, che hanno restituito in vincite circa l’81% di quanto incassato (19,7 miliardi) per una spesa effettiva dei giocatori di 4,6 miliardi di euro.

Ancora più alto il rapporto puntate/vincite per poker cash e casinò online, la seconda voce del bilancio semestrale con 6,5 miliardi di raccolta e un ritorno ai giocatori di 6,3 miliardi: spesa effettiva dunque a 184 milioni di euro. La crescita di cash e casinò ha “cannibalizzato” le partite di poker a torneo, che rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso hanno dimezzato le quote di iscrizione (da 1.593 a 693 miliardi di euro) e la spesa effettiva dei giocatori (da 195 a 82 milioni). In calo la raccolta di Lotterie e Gratta Vinci, che passa da 5,3 a 5 miliardi (-5,6%), mentre la spesa resta sostanzialmente stabile, intorno agli 1,5 miliardi. Va giù del 6% la raccolta del Lotto (da 3,3 a 3,1 miliardi) che evidenzia anche un calo della spesa da 1,3 a 1,05 miliardi. Anche il SuperEnalotto e gli altri giochi numerici a totalizzatore (Win For Life e SiVinceTutto) calano, da 1,2 a 1 miliardo (-16,6%) con la spesa che passa da 782 a 546 milioni. Flessione anche per il Bingo (-8,6%) che varia da una raccolta di 954 a 872 milioni, anche se in questo caso, la spesa dei giocatori è aumentata da 248 a 258 milioni.

Oltre 4,3 miliardi di euro. E’ quanto ha beneficiato l’Erario dai giochi nei primi sei mesi del 2012: un dato in calo dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2011, che si spiega con lo “spostamento” della spesa degli italiani verso giochi che hanno percentuali di vincita più alte (come videolotteries, poker cash e casinò online), che comunque ha permesso di recuperare una larga fetta di gioco illegale.

La voce più consistente è proprio quella del settore Slot, a cui appartengono le Vlt: con oltre 2 miliardi (1,6 miliardi dalle slot e 434 milioni dalle Vlt) garantiscono quasi la metà delle entrate per lo Stato, il 48,5% del totale. A seguire il lotto con 781 milioni e una quota percentuale del 18% e i gratta e vinci con 657 milioni (16%). Bene anche il Superenalotto con 488 milioni e le Videolotteries con 434 milioni.

Gli Europei di calcio non bastano per far ripartire le scommesse sportive. Sempre secondo i dati dei Monopoli di Stato la raccolta complessiva del settore nel primo semestre del 2012 è stata di circa 2 miliardi di euro, in calo del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2011, anno ‘dispari’, senza un evento di richiamo come gli Europei.

Il trend positivo del mese di giugno (cresciuto grazie agli Europei di un centinaio di milioni di euro rispetto al 2011) non è dunque bastato a invertire la tendenza al ribasso registrata sia alla chiusura del primo trimestre che del primo quadrimestre del 2012. Puntate in calo, ma scommettitori leggermente più bravi: le vincite, anche se di pochissimo, sono aumentate da 1,640 a 1,642 miliardi e la spesa dei giocatori è quindi calata da 488 a 381 milioni di euro. Più accentuato il calo della raccolta per l’ippica (-32%), che risente ancora dello sciopero che ha fermato le corse per circa un mese all’inizio dell’anno. Il totale movimentato è stato di 522 milioni di euro.

Per quanto riguarda i giochi online, in sei mesi gli italiani hanno speso 395 milioni di euro, il 13,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2011. La raccolta complessiva di giochi e scommesse su internet da gennaio a giugno sia stata pari a circa 8 miliardi di euro. Le vincite – grazie soprattutto a poker cash e casinò online, i nuovi giochi che garantiscono un payout del 97% circa e che in questo caso è ammontato a circa 6,3 miliardi di euro – hanno sfiorato i 7,6 miliardi di euro.

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