Atac, nuovo piano bus nel IV Municipio

Atac_sliderL’obiettivo è potenziare i collegamenti con la nuova Metro B1 giudicata dai sindacati un vero e proprio flop

 

ROMA  – Cambia ancora il piano autobus nel IV Municipio di Roma, con l’obiettivo di potenziare i collegamenti con le stazioni della nuova linea della Metro B1 e prevenire soprattutto i problemi che potrebbero sorgere nei trasporti della zona con l’apertura delle scuole.

La nuova Metro B1, riferisce Ferpress, non decolla e i sindacati parlano di un vero e proprio “flop”, sottolineando come i cittadini utilizzino poco il nuovo collegamento di metropolitana, preferendo rivolgersi agli autobus, i cui percorsi e la cui frequenza sono stati nel frattempo modificati, determinando continue proteste da parte degli abitanti dell’area del IV Municipio, nella zona che da piazza Sempione e Conca d’Oro arriva fino al Nuovo Salario e a Settebagni.

Atac e Comune di Roma sono così corsi ai ripari, facendo partire un nuovo piano autobus che ristruttura frequenze e percorsi di numerosi mezzi della zona. In particolare, le variazioni principali interessano le linee bus 80, 80B, 82, 335, 337, 342, 344 e 690; prevista anche una maggiore frequenza delle linee 60 (passaggi ogni 4 minuti nelle ore di punta).

Il nuovo piano – in vigore da lunedì – è stato valutato sul campo dall’assessore comunale alla Mobilità, Antonello Aurigemma, che ha voluto sperimentare direttamente gli effetti delle variazioni introdotte con il nuovo piano. Aurigemma, che era accompagnato dal presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli, e da altri tecnici del Comune e dell’Agenzia della Mobilità, ha sottolineato ch le nuove variazioni sono state introdotte grazie al contributo dei comitati di quartiere e del Municipio. “Abbiamo effettuato un monitoraggio affinché tutto sia pronto per la riapertura delle scuole: la settimana prossima avremo la prova del fuoco per capire se i passeggeri previsti sono giusti. Bisogna verificare il potenziamento del trasporto in tutte le strade che portano alla metro”, ha dichiarato l’assessore al termine del suo giro di verifica.

I residenti ed alcuni esponenti dei comitati di quartiere non sono – nel frattempo – ancora soddisfatti. Secondo Daniela Mattiuzzo Brunetta, presidente del Comitato Nomentano/Aniene, la variazione della linea 342 con il passaggio di nuovo sulla Nomentana è positiva perché consente di raggiungere meglio la B1, ma rimangono criticità in altre zone e – in particolare – per la linea 82 che, con una frequenza di quattro corse l’ora, diventa praticamente “inutile: i tempi d’attesa sono troppo grandi e la gente finisce per andare a cercare altre linee”.

Polemico anche il commento del consigliere comunale del Pd Massimiliano Valeriani, che commenta il paradosso di un trasporto di superficie che viene potenziato invece di ridursi in coincidenza dell’apertura di una nuova linea su ferro osservando che ciò costituisce “la conferma del grande flop della linea B1”. Altre critiche sono espresse anche da alcune rappresentanze sindacali, che lamentano lo “sbilanciamento” dell’organizzazione dei mezzi a favore del IV Municipio a scapito delle esigenze di altri Municipi (in particolare, il XX e il XIX).

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