Gdf, cambio della guardia al Comando Generale

gen_Luciano_CartaLuciano Carta nuovo Capo di Stato Maggiore. Il gen Valente vice Capo Gabinetto del ministro dell’Economia

 

ROMA – Il generale Luciano Carta è il nuovo Capo di Stato maggiore del Comando generale della Guardia di finanza. L’avvicendamento nell’incarico tra il Generale Carta e il generale Edoardo Valente è avvenuto stamane, a Roma, nel corso di una cerimonia nella Caserma “Piave” del Comando generale, presieduta dal Comandante generale Saverio Capolupo.

Il Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Saverio Capolupo, ha presieduto la cerimonia esprimendo al Generale Valente, che andrà ad assumere l’incarico di vice Capo di Gabinetto del ministro dell’Economia e delle Finanze, i più sentiti ringraziamenti per i risultati conseguiti e le progettualità avviate, nei quattro anni di lavoro al Comando Generale, con equilibrio e capacità di visione strategica, in tutti i settori che contraddistinguono la missione istituzionale del Corpo.
Nel nuovo incarico, il Generale Carta coadiuverà il Comandante Generale fornendo il proprio apporto di professionalità ed esperienza per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali della Guardia di Finanza, primo fra tutti la tutela della sicurezza economica e finanziaria dell’Italia e dell’Unione Europea.

Il Generale Carta, nato nel 1957, è plurilaureato, titolato “Scuola di Polizia Tributaria”, ha frequentato l’Istituto Alti Studi per la Difesa e ricoperto incarichi operativi e di Stato Maggiore di primissimo piano, nei vari settori che caratterizzano l’attività della Guardia di Finanza. Nel grado di Generale di Divisione, è stato Comandante Regionale dell’Emilia Romagna e del Comando Tutela Economia nonché, da ultimo, Comandante della Scuola di Polizia Tributaria.

Ha svolto incarichi di docenza universitaria e presso i Reparti di Istruzione del Corpo ed è autore di numerose pubblicazioni in materia tributaria. E’ stato inoltre Capo Ufficio Stampa del Comando Generale dal 1995 al 2002, nonché consulente della Commissione Parlamentare Antimafia nella XIV legislatura.

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