12:38 | Istat, al via censimento industria, istituzioni pubbliche e non profit

Parte il 9° Censimento dell’Istat sulle imprese (grandi e piccole), le istituzioni pubbliche e le istituzioni non profit. A presentarlo oggi alla stampa e’ stato il presidente dell’istituto Enrico Giovannini insieme ai rappresentanti delle associazioni coinvolte nel censimento, a cominciare da Rete imprese Italia, Confindustria, Abi e ancora Unioncamere, Forum del Terzo settore, il dipartimento della Funzione pubblica ed altri.

Il censimento economico, che si svolge ogni dieci anni, darà una fotografia del tessuto economico e non solo, anche del Terzo settore e delle amministrazioni pubbliche, particolarmente importante in questo momento e, come ha detto lo stesso Giovannini “dall’indagine arriverà un contributo alle decisioni di politica economica del Paese e allo sviluppo delle imprese”.

Le informazioni raccolte consentiranno di rappresentare le singole realtà, definendo il preciso rapporto tra questi soggetti e il sistema entro il quale operano. Istat ha individuato per quanto riguarda le imprese un campione di 260mila soggetti, di cui fanno parte tutte le grandi imprese e circa 190mila unità produttive di piccole e piccolissime dimensioni, quindi uno spaccato significativo rispetto agli oltre 4 milioni di aziende che operano in Italia.

Per quanto riguarda la “galassia” del no profit le istituzioni prese in esame dall’analisi censuaria saranno 474.765, un numero quindi superiore proprio per capire le dimensioni di questo settore. Inoltre, saranno censite anche 13mila istituzioni pubbliche, a partire dagli organi costituzionali e di rilievo costituzionale, agli enti locali, alle autorità amministrative, agenzie fiscali, camere di commercio, ecc.

L’indagine terminerà sia per il comparto industria, sia per le istituzioni pubbliche e no profit, il 20 dicembre ma i primi dati disponibili saranno diffusi sul sito web dell’Istat entro la seconda metà del 2013 in un datawarehous dedicato come già avvenuto per il censimento dell’ agricoltura. Le risposte ai questionari, che per la maggior parte saranno compilati via web, dovranno fotografare la situazione esistente al 31 dicembre 2011, data di riferimento del censimento.

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