Giochi, per l’erario è il 2009 l’anno del boom

giochi_onlineQuasi 9 miliardi di euro a fronte dei 4,7 dei primi sette mesi del 2012. Raccolti fino ad oggi 51,2 mld (+19,8%)

ROMA – Un maxi contributo da 8 miliardi di euro: è quanto varrà a fine anno per l’erario il settore del gioco pubblico, che nonostante il calo dei primi sette mesi – il -9,9% annunciato dal direttore generale dei Monopoli Luigi Magistro, in audizione in Commissione Finanze alla Camera – darà una sostanziale raddrizzata al bilancio dello Stato.

La gestione del settore del gioco pubblico è passata interamente sotto il controllo dei Monopoli nel 2003 e già nove anni fa il settore garantì oltre 3,5 miliardi di euro su una raccolta complessiva di 15 miliardi. Cifre in crescita costante negli anni successivi, fino al boom del 2009, quando da 54,4 miliardi raccolti il contributo erariale è stato di poco più di 8,8 miliardi di euro.

Negli ultimi due anni si è invece assistito a una crescita della raccolta che non ha avuto riflessi diretti sulla quota destinata all’erario: più di 61 miliardi di euro giocati nel 2010 e 8,7 miliardi per le casse dello Stato, quasi 80 miliardi lo scorso anno e un prelievo ulteriormente sceso a 8,6 miliardi. Nessuna anomalia: si tratta unicamente di una redistribuzione delle giocate, con una crescita esponenziale dei giochi più innovativi e che garantiscono percentuali di vincita più alti. Videolotteries, poker e casinò online stanno trainando il settore, grazie a un pay out (la parte che viene restituita ai giocatori) che supera il 95%. Una scelta precisa: dare ai giocatori prodotti competitivi per togliere terreno ai giochi illegali.

Nei primi sette mesi del 2012 le entrate erariali sono state pari a circa 4,7 miliardi di euro  (- 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2011), corrispondenti al 9,2% della raccolta. Lo ha evidenziato il direttore generale Magistro in audizione in Commissione Finanze alla Camera, anticipando i dati dei Monopoli di Stato al 31 luglio 2012.

“Al 31 luglio 2012 – ha continuato il direttore – la raccolta dei giochi ha raggiunto il valore di 51,2 miliardi di euro, con un incremento del 19,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Nel periodo in esame le somme disponibili come vincite distribuite ai giocatori sono state pari a circa 41,1 miliardi di euro (+29,8%), con un pay out pari all’80,2% della raccolta”, ha inoltre evidenziato Magistro.

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