Nuovo ‘look’ per la statua di Wojtyla a Termini

Statua_WojtylaNove mesi di lavori. Modifiche, a costo zero, al mantello e al volto e allo sguardo. A ottobre l’inaugurazione

 

ROMA – Dopo lavori durati mesi, è stata presentata la statua rinnovata di Papa Wojtyla che si trova in Piazza dei Cinquecento a Roma. A mostrarla ai giornalisti è stato l’autore dell’opera, lo scultore Oliviero Rainaldi, il sovrintendente ai Beni Culturali di Roma, Umberto Broccoli, e l’assessore alle Politiche Culturali, Dino Gasperini. “Sono stati lavori di completamento” hanno sottolineato sia Broccoli che Rainaldi. Gli interventi, hanno spiegato, hanno riguardato vari punti della statua: e’ stata sostituita la patina ed e’ stato rimodulato il mantello in tre parti. Inoltre e’ stata rialzata di 20/30 centimetri la base di sostegno della struttura ed e’ stata fusa la testa per renderla più proporzionata alla nuova altezza della struttura. Infine, la statua e’ stata riposizionata sul basamento, in posizione leggermente arretrata rispetto a quella precedente.

“Ora manca solo il basamento – ha detto l’artista – e penso che l’opera sarà pronta per la fine del mese o al più tardi nei primi giorni di ottobre. Ho aumentato la dimensione della testa e modificato il mantello. Inoltre ho cambiato lo sguardo, orientandolo più verso lo spettatore mentre prima era più centrale. Posso dire che si tratta di una proposta nuova”, ha aggiunto Rainaldi specificando che l’altezza della statua e’ passata da 5,5 metri a 6 metri.

In merito alle polemiche che si sono sollevate sulla versione precedente dell’opera, Gasperini ha osservato che “e’ normale che ci siano dei malumori quando c’è un’opera d’ arte. Credo che questi interventi – ha proseguito – siano lodevoli e credo che sia stato fatto veramente un lavoro importante”.

Da parte sua, Broccoli ha sottolineato che questi lavori “sono stati tutti realizzati a costo zero per Roma Capitale”. Come si legge in un comunicato stampa si tratta di lavori ‘fisiologici’, già compresi nei costi iniziali, tranne quelli per l’allestimento del cantiere, per la movimentazione, per un nuovo telo di protezione della scultura, per la nuova sistemazione dell’area, che sono stati completamente coperti grazie al contributo di sponsor (impresa Giancarlo Gherardi, Minguzzi, Eurogarden, ArticolArt).

Ultimati tutti i lavori di completamento dell’area sarà possibile perfezionare gli atti per l’acquisizione dell’opera al patrimonio capitolino. I lavori apportati si erano resi necessari per rendere la scultura più fedele al bozzetto originale, ravvisati dallo stesso Rainaldi e condivisi con la commissione tecnica per la realizzazione della statua, incaricata dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, composta da Broccoli, dal segretario della pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa, Francesco Buranelli, dal direttore della scuola di specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio per lo studio e il restauro dei monumenti dell’Università La Sapienza, Giovanni Carbonara, e dal direttore della sovrintendenza alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Maria Vittoria Marini Clarelli.

La statua, donata alla città di Roma dall’artista e dalla Fondazione Silvana Paolini Angelucci, fu inaugurata il 18 maggio 2011 nel giorno del compleanno del Papa e in occasione delle celebrazioni dedicate alla sua beatificazione. La statua suscitò polemiche per la non perfetta rassomiglianza con il Santo Padre.

Polemiche che, malgrado gli interventi, continuano ad accendersi. “La statua di Wojtyla – dichiara in una nota il consigliere capitolino del Pd, Paolo Masini – è l’unica opera ideata e realizzata dalla Giunta Alemanno e si è rivelata un vero e proprio fallimento, con due anni di gaffe e bocciature davvero sorprendenti. Fra qualche giorno la statua dovrebbe essere riposizionata con un nuovo look,sperando che questa volta sia quello definitivo. A questo punto, visti i risultati, dobbiamo solo essere contenti che il malgoverno di Alemanno abbia impedito di progettare e realizzare altre opere”.

Gli fa eco il senatore dell’Idv Stefano Pedica secondo cui “il nuovo look non cambia nulla. La statua di Rinaldi resta un vero e proprio fallimento e il sindaco farebbe bene a rinunciare al suo progetto. Non si può pensare di collocare la statua di uno dei pontefici più amati della storia davanti al capolinea degli autobus. E’ un’offesa per tutti i fedeli. Il giorno dell’inaugurazione saremo lì a protestare e non ci muoveremo fino a quando l’opera non sarà definitivamente rimossa, altrimenti lo faremo noi”.

“La polemica sulla figura di Papa Wojtyla e sulla sua statua, rappresenta purtroppo il livello dello scontro di certa parte politica. Spero che il Beato Giovanni Paolo II possa perdonarci per questo spettacolo indegno su un tributo che non meriterebbe simili questioni”. È quanto dichiara il consigliere Pdl di Roma Capitale, Francesco De Micheli.

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