Direttori di dipartimento, grandi manovre al Cnr

Cnr_sliderIl Cda sceglierà tra una terna di candidati. Occhi puntati sul dip.to di Scienze Biomediche, da sempre il più ambito

 

ROMA – Al Cnr grandi manovre in vista delle nomine dei nuovi direttori di dipartimento. L’ultimo Cda dell’ente ha approvato gli atti di due delle sette commissioni, che hanno individuato una terna di candidati per le aree Scienze Chimiche e Scienze Bio-agroalimentari. Ora spetterà allo stesso Cda esaminare curriculum, proposte e attitudini dei candidati prima di procedere alla scelta definitiva.

L’attesa maggiore, riferisce Il Foglietto della Ricerca, si concentra, però, sul dipartimento di Scienze Biomediche, che da sempre e ancor oggi è quello più ambito e più ricco di risorse finanziarie.

L’apposita commissione, composta da Guido Grandi, membro del consiglio scientifico del Cnr, Fulvio Uggeri, direttore del centro ricerche Bracco e Alberto Mantovani, ordinario all’Università di Milano, avrebbe individuato i tre nomi. Si tratterebbe di Gennaro Ciliberto, 58 anni, direttore scientifico dell’Istituto Tumori Pascale di Napoli, di Daniela Corda, 57 anni, direttore dell’Istituto di Biochimica delle Proteine di Napoli e di Gianluigi Condorelli, 47 anni, direttore di dipartimento uscente.

Sulla scelta operata dalla commissione penderebbe però un ricorso presentato da un candidato escluso, sembra, per motivi di età.

Gli altri dipartimenti al centro dello spoil system sono quelli di Scienze fisiche e tecnologie della materia, Scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente, Ingegneria, Ict e tecnologie per l’energia e i trasporti e quello di Scienze umane e sociali.

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