12:34 | Nasce il coordinamento sindacale unitario dei tassisti della Capitale

Le sigle sindacali e associazioni della categoria taxi Cna, Assartigiani, Confartigianato, Ciisa Taxi, Ati Taxi, Ata Casartigiani, Uti, Fast Confsal, Atapl-Claai e Uritaxi, hanno dato vita al Cstr (Coordinamento Sindacale dei Tassisti Romani).

Il Cstr si prefigge, tra l’altro, il raggiungimento di diversi scopi. ”Il primo garantire ai tassisti romani una rappresentanza sindacale unitaria che superi gli attuali aspetti di persistente debolezza nei confronti delle Istituzioni dovuta alla frammentazione delle diverse sigle sindacali, per affrontare in modo preventivo ed organico l’evoluzione normativa e regolamentare del settore con una presenza fortemente rappresentativa che sia in grado di confrontarsi in modo serio, credibile con le Istituzioni locali”, sottolinea.

”Tra gli scopi ottenere il riconoscimento dell’importanza e centralità della funzione del servizio taxi quale componente essenziale ed insostituibile nel più ampio sistema della mobilità territoriale; prospettare le possibili forme evolutive nell’applicazione operativa del servizio taxi, individuando le forme di intervento organizzativo e regolamentare nel settore, idonee a raggiungere una sempre migliore rispondenza alle aspettative dell’utenza”, continua.

Il Cstr avrà il compito di ”produrre proposte unitarie, sforzandosi di trovare l’unità sindacale al servizio della categoria, assumendo comunque una decisione presa a maggioranza dei presenti, nella quale tutti i componenti del Coordinamento si impegnano a riconoscersi e a sostenere, fermo restando la possibilità per l’organizzazione sindacale in dissenso con la delibera di recedere dalla partecipazione al Cstr”.

Il Coordinamento rimane aperto ”ad integrare al proprio interno qualsiasi altra organizzazione realmente rappresentativa dei tassisti romani e si adopererà, sin dai prossimi giorni, ad elaborare un programma da sottoporre all’approvazione dell’assemblea della categoria”.

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