Male l’inizio della settimana in Borsa

crisi-piazzaaffari-SLIDERL’indice generale perde circa l’1%. Tiene invece lo spread. Prospettive incerte

 

ROMA – Non comincia bene la settimana della Borsa. A Milano infatti l’indice Mib perde circa l’1 per cento, così come le altre principali piazze europee, sia pure con cali più contenuti. Stabile invece a quota 345 lo spread con i titoli di Stato tedeschi.

E’ iniziata di conseguenza la solita ridda di interpretazioni sui fenomeni e sulle previsioni di breve termine. Tra le più gettonate: “ci sono ancora posizioni tecniche da sistemare dopo gli strappi delle settimane scorse”, “sui mercati pesano le voci di un possibile ricorso della Spagna al salvataggio”, “c’è attesa per il dettaglio sulle necessità di ricapitalizzazione del sistema bancario”, “pesa il clima economico delle imprese tedesche che si è aggravato a settembre per il quinto mese consecutivo”.

Naturalmente nessuna di queste interpretazioni da sola spiega a sufficienza l’andamento delle quotazioni. Ma tutte insieme servono forse a dare il clima di incertezza e volatilità che caratterizza in questo momento i mercati. Mercati che, per esempio, non hanno dato alcun peso alla notizia dello Spiegel, secondo cui ci sarebbe l’eventualità di aumentare le risorse del Fondo salva stati dagli attuali 500 miliardi a 2mila, con l’intervento di contributi privati.

Sul listino si segnalano in particolare le perdite di Mediaset (-4,77%), anche per via del downgrading sul titolo da parte di un broker, di Ubi Banca (-2,74%), di Stmicroelectronics (2,76%) e Finmeccanica (-3,25%), che venerdì ha confermato di aver ricevuto, insieme ad AgustaWestland, “un’ informazione di garanzia dalla quale risulta che le società sono indagate per responsabilità amministrativa con riguardo ad una fornitura in India di 12 elicotteri da parte di AgustaWestland”. Positive invece Lottomatica (+1,10%) e Diasorin (+0,94%).

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