Polo museale romano, si dimette la soprintendente Vodret

rossella_vodretIl contratto sarebbe scaduto nel 2014 ma spending review le ha fatto anticipare i tempi. Iniziata la corsa al successore 

 

ROMA – Rossella Vodret, soprintendente per il Polo museale della città di Roma, si è dimessa e andrà in pensione dopo 40 anni di servizio.

“Ho rassegnato le dimissioni”, ha detto spiegando che tale decisione è da imputare alla spending review che prevede un taglio del 20 per cento dei dirigenti nei ministeri e del 10% del personale normale che abbia maturato 40 anni di servizio. “Ero come un treno in corsa, pensavo di avere altri due anni di lavoro ma con la spending review ho dovuto rivedere il mio futuro”, ha proseguito Vodret che resterà in carica fino al 15 ottobre.

“Chi verrà dopo di me – ha aggiunto Vodret – dovrà ridimensionare le iniziative, soprattutto per quanto riguarda la valorizzazione, perché i tagli ci sono e si sentono”.

Succeduta a Claudio Strinati nel 2009, è comunque soddisfatta per la carriera “che è stata meravigliosa” e che si conclude alla guida “di quella che è sicuramente la soprintendenza più importante d’Italia”.

Il suo contratto sarebbe scaduto nel 2014 ma la soprintendente, “in accordo con il segretario generale del Mibac – ha spiegato Vodret – ho rassegnato le dimissioni dall’incarico. Credo sia giusto che si faccia spazio ai giovani”.

Intanto ci si chiede quale sarà il futuro del polo museale romano che a causa dei tagli potrebbe anche correre il rischio di non avere più autonomia ed essere invece accorpato ad altri istituti.

Sono già partite le grandi manovre per uno dei ruoli in assoluto più appetibili e prestigiosi nell’amministrazione statale dei beni culturali.

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