La residenza romana del ministro Fornero

Fornero_sliderLa professoressa abita nella foresteria dei Carabinieri nel cuore dei Parioli che sarebbe destinata ai militari bisognosi

 

ROMA – Il titolo della notizia apparsa in un sito specializzato (Grnet) e ripresa dal laboratorio di Polizia democratica era eclatante: “Il ministro Fornero taglia le pensioni alle forze dell’ordine e vive ‘a scrocco’ in una lussuosa foresteria dell’Arma dei Carabinieri”. I particolari richiamavano alla mente i privilegi della migliore casta: “Quella che il ministro chiama riduttivamente una ‘foresteria della caserma’, è in realtà una residenza storica dell’Arma dei carabinieri situata proprio di fronte al Comando Generale della Benemerita, in viale Romania. Solo all’apparenza modesto, Casale Renzi (questo il suo nome) ha interni extralusso ed è immerso in un curatissimo parco nel cuore dei Parioli, con la ricettività di appena 11 camere con 17 posti letto per i pochi privilegiati che vi hanno accesso. Un carabiniere che veste i panni di portiere è incaricato di consegnare le chiavi alla ministra e agli altissimi papaveri dell’Arma che vi alloggiano”.

Fornero_casa

Il Cocer, il sindacato dei militari, dopo aver ricordato che il Casale dovrebbe essere destinato ai carabinieri in difficoltà o a loro congiunti costretti a soggiornare temporaneamente a Roma per motivi assistenziali, aveva chiesto ironicamente alla Fornero che in cambio dell’ospitalità concedesse almeno ai loro rappresentanti quell’incontro che lei da mesi si ostina a rifiutare.

La risposta del ministro è arrivata a stretto giro per smentire nella maniera più categorica che vive a ‘scrocco’ perchè sostiene di pagare “regolarmente la normale tariffa (15 euro al giorno, ndr) per la camera che occupa e per i pasti che consuma presso la struttura in questione. Struttura di servizio foresteria che peraltro non presenta alcuna caratteristica di lusso. Non è mai stato tipico del comportamento della professoressa Fornero – conclude la nota – approfittare in qualsivoglia modo del ruolo che ricopre”.

Siamo d’accordo, il ministro sarà abituata a ben altri lussi per cui questo le sembrerà un sacrificio, ma per chi non lo conoscesse, possiamo garantire che vivere in una residenza come il Casale Renzi, immerso del verde lussureggiante della ex villa Savoia, con piscina, campi da tennis, al centro di Roma, servita, protetta e riverita, non è come soggiornare in una pensioncina di quart’ordine.

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