Maltempo, in arrivo forti piogge dalle 20

Nubifragi

Precipitazioni attese nel tardo pomeriggio e in serata ma meno intense del previsto. Alemanno: ‘Emergenza c’è ma è ridimensionata’

 

ROMA – Allerta nella Capitale per l’arrivo di una forte ondata di maltempo che oggi potrebbe portare forti piogge tra metà pomeriggio e le 20. Le aree considerate più critiche, spiega la protezione civile capitolina, sono quelle di Prima Porta, del Litorale, della Tiburtina e di Piana del Sole.

«Le precipitazioni sulla Capitale non dovrebbero essere così intense come si prevedeva» ha detto il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, al termine del comitato operativo convocato in vista dell’emergenza maltempo. «Anche se – ha aggiunto – bisogna comunque prestare la massima attenzione». «Il picco massimo su Roma – ha puntualizzato Gabrielli – ci sarà in serata, eventuali colpi di coda sono sempre possibili».

In previsione dell’ondata di maltempo la Protezione civile capitolina ha avviato la macchina operativa predisponendo ogni attività di prevenzione nei punti sensibili della città. In base al dispositivo di prevenzione messo in campo per favorire il deflusso delle acque, 50 operatori del Dipartimento lavori pubblici e di Ama dall’altro ieri lavorano ininterrottamente per disostruire tombini e caditoie.

In relazione al bollettino di condizioni meteorologiche avverse emesso dal Dipartimento Nazionale per la Regione Lazio, il Campidoglio ha dichiarato lo stato di allerta. L’allarme per il maltempo in arrivo su Roma “sembra un po’ ridimensionato, ma l’allerta resta”. Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno. “E’ spostato nel tempo, non lunedì mattina ma nel pomeriggio – ha aggiunto -. Abbiamo fatto bene a non chiudere le scuole. L’allerta c’é soprattutto nelle zone più a rischio, che sono strutturalmente fragili per carenza di fogne. Restiamo in allerta ma possiamo dire alla gente di stare un po’ più tranquilla”.

Quattromila i chiusini già trattati in via preventiva a partire dalla metà di agosto. Ancora, a supporto alle attività degli organismi regionali e provinciali competenti, 70 operatori comunali e del volontariato di Protezione civile hanno posizionato oltre 20.000 sacchetti di sabbia per rialzare l’argine del Canale Palocco a Ostia, per una lunghezza di 350 metri. Analogamente, domattina, si procederà alle opere di insacchettamento presso il Fosso di Pratolungo sulla Tiburtina.

Per quanto riguarda invece il dispositivo di emergenza, per garantire interventi puntuali sul territorio in tutti i municipi saranno aperti centri operativi. Sorvegliate speciali le aree più critiche: presidi operativi saranno dislocati a Prima Porta, dove è stato già controllato in via preventiva l’impianto di sollevamento; sul Litorale, sulla Tiburtina e a Piana del Sole. Nel XIII Municipio (via Orazio Vecchi) sarà posizionata la Sala Operativa mobile della Protezione civile comunale, un centro di comando mobile con impianti satellitari e sistemi di telerilevamento e di monitoraggio.

Imponente lo schieramento del personale che interverrà per gestire le criticità: 1.300 le unità operative nella Capitale tra personale della Protezione civile comunale, volontari, operatori Ama, Servizio giardini e Polizia Locale. Per oggi alle 13 sarà convocato il CoC (centro operativo comunale) presso la sede della Protezione civile a Porta Metronia. Oltre alle strutture operative del Campidoglio (Dipartimento mobilità, Dipartimento lavori Pubblici, Servizio Giardini, Ama, Polizia Locale, Acea e altre Aziende capitoline) anche l’Are 118, la Prefettura e i vigili del Fuoco invieranno i propri rappresentanti.

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