Snam, Bini Smaghi eletto nuovo presidente

Bini_SmaghiCooptati nel Cda Roberta Melfa e Andrea Novelli. Perfezionato l’acquisto della società da parte di Cdp Reti

 

ROMA – Il Consiglio di Amministrazione di Snam ha cooptato, su proposta del Comitato Nomine e con delibera approvata dal Collegio Sindacale, Lorenzo Bini Smaghi, Roberta Melfa e Andrea Novelli quali nuovi componenti non esecutivi del Consiglio di Amministrazione, in sostituzione del presidente Salvatore Sardo e degli Amministratori Alessandro Bernini e Massimo Mantovani, che hanno rassegnato le dimissioni.

I nuovi Amministratori resteranno in carica fino alla prossima Assemblea. Il Cda di Snam ha inoltre nominato Bini Smaghi presidente e Novelli componente del Comitato per la remunerazione.

Lorenzo Bini Smaghi, ex membro del comitato esecutivo della Bce da cui fu strappato ‘a forza’ dal governo per far posto a Mario Draghi, è Visiting Scholar presso l’Harvard’s Weatherhead Center for International Affairs.

Roberta Melfa, avvocato, è direttore Legale e Affari Societari di Cassa Depositi e Prestiti, mentre Andrea Novelli, laureato in economia, è responsabile dell’area Amministrazione Pianificazione e Controllo e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cassa Depositi e Prestiti.

”Le dimissioni e le conseguenti nomine – spiega la società – sono avvenute nell’ambito del perfezionamento, in data odierna, dell’operazione che ha comportato il passaggio del controllo di Snam S.p.A. da Eni S.p.A. a Cassa Depositi e Prestiti S.p.A”.

L’operazione, sottolinea la Cassa nella nota, avviene in esecuzione di quanto previsto dal contratto concluso fra Cdp ed Eni in data 15 giugno 2012. L’acquisizione, effettuata a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive (tra cui l’avvenuta concessione del nulla osta da parte dell’Antitrust), è stata realizzata da Cdp Reti, società interamente posseduta da Cdp e già proprietaria di 1.000 azioni Snam: attraverso Cdp Reti, Cdp detiene, pertanto, una partecipazione nel capitale sociale votante di Snam pari al 30,00003 per cento.

Relativamente alla società Cdp Reti, la nota sottolinea ancora che “Cdp intende aprirne la partecipazione ad altri investitori interessati ad acquisire quote di minoranza, nel pieno rispetto della normativa applicabile e, in particolare, in coerenza formale e sostanziale con quanto disposto dal Dpcm del 25 maggio 2012”.

Cassa Depositi e Presiti sottolinea che “con l’acquisizione del ruolo di azionista di riferimento di Snam, Cdp rafforza la sua funzione di supporto alla crescita del Paese, che si realizza anche nel finanziamento dell’ammodernamento e dello sviluppo delle grandi reti infrastrutturali strategiche: l’ingresso di Cdp – rimarca ancora la nota – garantirà a Snam l’implementazione e l’ulteriore sviluppo dei piani di investimento del gruppo in Italia e in Europa e la tutela delle caratteristiche di servizio di pubblica utilità delle attività svolte”.

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