Approvato il contratto di programma di Aeroporti di Roma

Fiumicino_aeroporto_sliderEnac delibera gli aumenti tariffari, il piano degli investimenti e gli standard di qualità dei servizi

 

ROMA – Come era nelle previsioni della vigilia, il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ha approvato stamattina il contratto di programma con Adr, la società di gestione degli scali di Roma Fiumicino e Roma Ciampino.

Mentre non si dice nulla sui contenuti del contratto e sulle osservazioni sollevate dagli utenti degli aeroporti, l’Enac ci tiene a ricordare che i contratti di programma rappresentano lo strumento che regola il rapporto di concessione fra lo Stato e il gestore dello scalo, in termini di regolazione tariffaria, per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali e permette, inoltre, il riscontro da parte dell’Enac dell’attuazione dei piani di investimento e dei piani della qualità che la società di gestione si impegna a realizzare durante il periodo contrattuale.

“I contratti di programma oggetto delle delibere odierne – specifica ancora Enac – sono stipulati in deroga alla normativa vigente in materia di regolazione tariffaria, come previsto dalla legge n. 102 del 3 agosto 2009 e successive modifiche, che riguardano, per l’appunto, i sistemi aeroportuali di rilevanza nazionale con traffico superiore a 8 milioni di passeggeri”. Le delibere assunte oggi verranno inviate, per la fase successiva, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“Con la delibera dell’Enac – ha affermato il presidente Vito Riggio – si è raggiunto un risultato importante perché, in attuazione di una legge in deroga appositamente emanata per rivitalizzare gli investimenti negli aeroporti italiani, viene finalmente riequilibrato il sistema tariffario fermo da lungo tempo. L’auspicio ora è che l’iter di approvazione definitiva con i relativi decreti sia perfezionato in breve tempo. In tal modo si garantirà alla società la certezza delle entrate che permetteranno il rispetto degli impegni previsti per le opere infrastrutturali, per accrescere la qualità dei servizi ai passeggeri e per rispondere alla futura domanda del trasporto aereo. Il nuovo sistema tariffario colma un vuoto decennale, remunera costi certificati in modo oggettivo e consente di sanzionare eventuali inadempimenti”.

In chiusura di seduta il Consiglio di amministrazione ha anche approvato il provvedimento di riduzione dell’organico, in ottemperanza a quanto richiesto dalla spending review, e il nuovo statuto.

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