La Federazione fa a pugni con se stessa

BoxeDenunciate irregolarità contabili, spese senza autorizzazioni e furti di cassa nella Federazione del Coni

 

ROMA – Secondo quanto affermato dal presidente della Corte dei conti Luigi Giampaolino all’apertura dell’anno giudiziario, anche nella Federazione pugilistica italiana – guidata da undici anni da Franco Falcinelli – si sarebbero verificate condotte che hanno portato ad un notevole danno erariale.

Nello specifico il collegio dei revisori della Federazione pugilistica italiana ha informato la procura regionale laziale di una serie di irregolarità contabili poste in essere dall’amministrazione della Federazione stessa. Come si legge nella memoria, nell’ambito dell’analisi di varie fattispecie – quali ritardo nella predisposizione di bilanci, uso di cellulari di servizio, illegittime consulenze e altre illiceità – il danno erariale è stato causato da spese effettuate senza autorizzazione e da una serie di furti e ammanchi di cassa.

Secondo il deputato di Fli, Claudio Barbaro, il rinnovo dei vertici della Federazione pugilistica italiana al termine del quadriennio olimpico rappresenta un’occasione per dare un segnale di discontinuità rispetto al passato. L’interrogante chiede al ministro dello Sport “come intenda agire, nell’ambito delle sue competenze e fatta salva l’autonomia dello sport, per evitare che le condotte evidenziate nel rapporto della Corte dei conti continuino a verificarsi anche in un momento come quello attuale di impegno per il rinnovamento della classe politica e dirigente, nonché di contrasto allo spreco del denaro pubblico e alla sua cattiva gestione”.

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