Regione Lazio, la giunta continua a varare delibere

Polverini_trisDopo le 53 della settimana scorsa, ieri sono stati approvati altri 10 importanti provvedimenti

 

ROMA – La longa manus della Polverini continua a lavorare. Ieri pomeriggio infatti la governatrice, non più presidente e neanche Commissario ad Acta per la sanità, ha convocato la giunta e ha varato, stando all’ordine del giorno, altre 10 delibere.

Dopo l’infornata della settimana scorsa (53 delibere in totale che impegnavano 85 milioni di euro), benché dimissionaria e quindi in regime di ordinaria amministrazione, anche ieri la giunta ha approvato una serie di provvedimenti importanti: ad esempio, su proposta dell’assessore alla Casa, Teodoro Buontempo, il fondo speciale di garanzia per la casa; su proposta dell’assessore alla Sicurezza, Giuseppe Cangemi, un milione di euro da destinare al patto per il Lazio sicuro; su proposta dell’assessore al Bilancio, Stefano Cetica, l’accordo pagamenti 2013 tra aziende sanitarie e sistema sanitario regionale.

L’Udc nel frattempo incalza il presidente del Consiglio Regionale Mario Abbruzzese (ma il consiglio non era stato sciolto il 28 Settembre?), chiedendo la convocazione dell’assise per diminuire i seggi dei consiglieri da 70 a 50 entro la prossima settimana, in modo tale da andare al voto nel rispetto della spending review. Ebbene, tale provvedimento, che più interessa ai cittadini in quanto si risparmierebbero solo di stipendi al netto circa due milioni di euro all’anno, è ancora fermo al palo.

Resta intanto irrisolto il rebus della data del voto, con il Pd che invoca l’intervento del governo, Nicola Zingaretti (candidato alla presidenza della Regione per il centrosinistra) che preme perché si vada alle urne il 16 dicembre, il presidente della Regione, Polverini, che lo ritiene improbabile, i partiti ormai in ordine sparso, anche oltre i recinti delle coalizioni.

Ieri mattina Zingaretti ha incontrato il presidente del Consiglio, Mario Monti, ed in molti hanno visto in quel faccia a faccia l’occasione per chiedere un intervento risolutivo del governo. Ma lo stesso Zingaretti al termine del faccia a faccia è corso a precisare: «Non abbiamo parlato di elezioni, l’incontro era già fissato da tempo sulla spending review». Difficile credergli fino in fondo, visto che da tutti questa viene ritenuta la settimana decisiva.

Il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, qualche giorno fa ha ricordato che “le elezioni nella Regione Lazio sono di esclusiva competenza del presidente uscente”. Polverini attenderà quindi la fine delle consultazioni del presidente del Consiglio regionale Abbruzzese, a cui ha chiesto di verificare se vi sia la possibilità di votare in aula la modifica della legge elettorale che diminuisca i consiglieri da 70 a 50.

Abbruzzese ha già constatato che questa strada non è percorribile, ma proseguirà fino al termine della settimana il suo mandato esplorativo. In sostanza fino a lunedì prossimo permane lo stallo, le possibilità che si voti entro il 2012 si riducono al lumicino, salvo che venerdì non vi sia un intervento del Governo, giudicato da molti improbabile.

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