Quasi tre milioni di disoccupati, è record

disoccupatiIn un anno le persone in cerca di lavoro sono aumentate di 550 mila unità. Dei giovani, più di uno su tre è disoccupato

 

ROMA – Che fosse un “governo maledetto” – come dice di sè lo stesso Monti – ahinoi l’avevamo sperimentato sulla nostra pelle, ma che la voragine della recessione non accennasse a toccare il fondo mentre ci avviciniamo alla fine dell’anno, questa è una sorpresa ancor più sgradevole.

Infatti la cattiva novella che ci arriva stamattina dall’Istat riguarda il numero dei disoccupati che a settembre é arrivato a 2 milioni e 774 mila, aumentato del 2,3% rispetto ad agosto (62 mila unità) e del 24,9% (554 mila unità!) su base annua. Si tratta del livello più alto dall’inizio delle serie storiche, cioè dal 1992, e quindi abbiamo stabilito il nuovo record assoluto.

Oramai il “traguardo” dei 3 milioni di persone in cerca di lavoro è a portata di mano del governo e, se il trend non dovesse cambiare, per marzo-aprile ce la dovrebbe fare. Il tasso di disoccupazione infatti è pari al 10,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad agosto e di 2,0 punti nei dodici mesi.

L’altro dato ancor più drammatico è quello relativo ai giovani. Sempre l’Istat infatti, nel suo algido linguaggio statistico, ci fa sapere che le persone comprese fra i 15 e i 24 anni in cerca di lavoro hanno superato le 600 mila unità e rappresentano il 10,1% della popolazione in questa fascia d’età. Il loro tasso di disoccupazione è pari al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di ben 4,7 punti nel confronto tendenziale. Potremmo dunque aver polverizzato anche quest’altro record nazionale.

Non sappiamo se nel Consiglio dei ministri di oggi se ne sia parlato, ma temiamo che dopo aver sviscerato il problema (fondamentale) dell’accorpamento delle Province Monti abbia dato il rompete le righe, “non essendoci null’altro da discutere”.

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