Giochi, in 8 mesi spesa in calo del -5%

giochi_onlineSolo ad agosto calo del 6,5%. Ma gli italiani vincono di più: 45,2 miliardi (+24%). All’Erario 5,3 miliardi

 

ROMA – Da gennaio ad agosto del 2012 la raccolta dei giochi si è attestata sui 56,5 miliardi di euro in crescita del 16,9% rispetto ai 48,3 miliardi di euro raccolti nello stesso periodo del 2011. Per quanto riguarda la spesa dei giocatori, sempre negli 8 mesi, si evidenzia un decremento pari a circa il -5% con 11,2 miliardi spesi nei primi 8 mesi del 2012 rispetto agli 11,8 miliardi spesi nel medesimo periodo dell’anno precedente.

Gli italiani in questi mesi del 2012 hanno vinto però di più rispetto al 2011: fino ad agosto, infatti, le vincite si sono attestate sui 45,2 miliardi di euro mentre nel 2011 le vincite ammontavano a 36,5 miliardi (+24%).

Sempre da gennaio ad agosto del 2011 la spesa più alta è stata registrata negli apparecchi da intrattenimento (slot e vlt) con 5,9 miliardi di euro (+9,2% sui 5,4 miliardi del 2011) mentre il successo delle videolotterie è testimoniato da una spesa in 8 mesi di 1,5 miliardi di euro in crescita del +135% rispetto ai 642 milioni dell’anno precedente. Ottima, infine, anche la spesa in lotterie (1,8 miliardi) e Lotto (1,3 miliardi).

Il mercato dei giochi segna la prima battuta d’arresto a agosto, è la prima volta che la raccolta non è in crescita rispetto allo stesso mese dell’esercizio precedente. Ad agosto 2012 – secondo i dati Aams elaborati da Agicos – la raccolta si è attestata a poco più di 6 miliardi, oltre 400 milioni in meno (il 6,5%) rispetto a un anno fa.

In realtà, il saldo negativo era stato preannunciato nei precedenti mesi: tra gennaio e luglio gli unici due segmenti in crescita sono stati quelli delle videolottery e quello dei nuovi giochi online (poker cash e casinò games). Questi ultimi, tuttavia, sono stati lanciati solo il 18 luglio 2011, nella prima parte dell’anno quindi non hanno avuto un termine di confronto. Ad agosto, il saldo per questi prodotti è negativo (-18,2%), si passa dagli 1,1 miliardi a 913 milioni.

Chiudono in positivo solo le videolottery (1,2 miliardi, +16,3%), e le scommesse sportive (210 milioni, +8,2%), due performance che però non bastano a compensare il calo degli altri segmenti. Le contrazioni minori sono quelle delle newslot (-5,6%, poco più di 2 miliardi), e delle lotterie (-9%, 737 milioni). Poi i cali si fanno a due cifre, a iniziare dal bingo (-10%, 126 milioni). I giochi a base ippica e il Lotto perdono attorno al 17% (rispettivamente 72 milioni e 465 milioni), il poker online a torneo e gli altri skill games il 21,5% (80 milioni), i giochi numerici il 34,5% (121 milioni).

Il mercato dei giochi nei primi otto mesi dell’anno ha garantito un gettito complessivo di 5,3 miliardi di euro, lo Stato ha incassato quindi circa il 9,4% di quanto giocato (56,5 miliardi di euro).

Il maggior contribuente si confermano le newslot che hanno fornito all’Erario circa 2,3 miliardi, seguono Lotto e Lotterie, ciascuno dei quali ha garantito circa 800 milioni. I giochi numerici (SuperEnalotto, WinForLife e EuroJackot) hanno versato un gettito di circa 570 milioni, mentre le videolottery (le slot di ultima generazione) si sono attestate a 520 milioni.

Il bingo ha garantito oltre 130 milioni, le scommesse si sono fermate poco al di sotto dei 100 milioni, quelle ippiche a 35 circa. I giochi online complessivamente hanno garantito 75 milioni circa, di cui 50 sono arrivati da poker cash e casinò games.

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