I primi film al Roma Film Fest

SLIDER_cinemaE’ iniziato all’Auditorium la nuova Festa del Cinema. Critiche alla linea scelta dal direttore artistico Marco Muller

 

ROMA – Il festival Internazionale del Film di Roma inizia ufficialmente stasera alle 19 con la proiezione del film ‘Waiting for the sea’ di Bakhtiar Khudoijnazarov. Una scelta coraggiosa e rischiosa da parte del direttore artistico Marco Muller, con un film – accolto stamane con tiepidi applausi dalla stampa – di scarso appeal popolare, in contrasto con le scelte del precedente direttore (Piera Detassis) che ha sempre proposto film ad alto budget con attori noti e star di prima grandezza che sfilano sul red carpet.

Una decisione che apparentemente contraddice la natura dichiaratamente “popolare” del Festival di Roma. “Abbiamo ragionato sul fatto che era stimolante mettere in contrasto vari generi e diverse tipologie di film – spiega Marco Muller durante l’incontro con la stampa delle giurie del Concorso e di Prospettive Italia – Abbiamo pellicole hollywoodiane, quelle ad alto budget, opere d’autore e film popolari. Ci premeva rappresentare tutto il cinema, senza distinguere tra quello cosiddetto alto e quello basso. Il termine ‘festa’ che ha accompagnato la manifestazione romana – conclude – non l’ho inventato io, ma non credo che quest’anno non si possa ugualmente parlare di festa popolare”.

Oltre al film di Bakhtiar Khudoijnazarov, il Festival Internazionale del Film di Roma inizia ufficialmente stasera col primo in concorso, il ‘tarantiniano’ e cruento ”Il canone del male’ di Takashi Miike. Finora la prevendita è stata un po’ più fiacca rispetto agli anni scorsi e, spiega il presidente Paolo Ferrari, ha registrato un calo del 15% rispetto al 2011. “E’ un calo fisiologico – spiega – dovuto anche alla situazione economica. Inoltre non dimentichiamoci che la prevendita quest’anno e’ iniziata alcuni giorni dopo rispetto al 2011. La nostra politica in favore del pubblico – aggiunge – è pero’ mirata a contenere i prezzi dei biglietti e credo che prima di parlare di calo dovremo aspettare il 18. Personalmente credo che questa edizione avra’ un ottimo riscontro in termini di pubblico come lo ha gia’ avuto in termini di accreditati, che sono cresciuti in maniera significativa rispetto allo scorso anno”.

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