Nasce l’ufficio difesa del contribuente

contribuentePer aiutare il cittadino alle prese con procedure burocratiche e avvisi di pagamento dei tributi locali

 

ROMA – E’ nato il progetto “Ufficio Difesa del Contribuente”, rivolto ai cittadini alle prese con le cartelle esattoriali e i pagamenti dei tributi locali. L’ufficio, disciplinato da un protocollo d’intesa firmato da Roma Capitale, Ama S.p.a. e Aequa Roma S.p.a, aiuterà il cittadino “fragile” che, a causa di particolari situazioni sociali, culturali o economiche, può avere difficoltà non solo nel pagamento delle cartelle esattoriali, ma anche nella semplice lettura di atti quali avvisi di accertamento, solleciti di pagamento, bollette delle tariffe rifiuti.

A presentare il nuovo servizio, il vicesindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso, il presidente della Commissione Bilancio, Federico Guidi, il responsabile dell’area Tariffa Rifiuti di Ama spa, Emiliano Limiti, l’amministratore delegato di Aequa Roma, Marco Rinforzi, il direttore del Dipartimento Risorse economiche, Pasquale Pelusi.

In particolare, l’amministrazione capitolina mette a disposizione dei contribuenti “fragili” un pacchetto di servizi che, oltre all’ufficio del contribuente, comprende anche la consulenza di un’equipe dove psicologi e assistenti sociali valutano le condizioni socio-economiche del contribuente che manifesta un disagio personale o sociale, mentre commercialisti e avvocati sono disponibili su appuntamento per dare informazioni e contribuire in caso di contestazioni di pagamento con l’amministrazione, alla migliore soluzione del caso.

L’ufficio difesa del contribuente, quindi, offre ascolto a tutti i cittadini e sostiene, in particolare, i cittadini “fragili”: anziani con più di 75 anni a prescindere dalle condizioni di reddito, famiglie nelle quali c’è un componente che ha perduto la sua occupazione da meno di 12 mesi, famiglie con Isee non superiore a 12,5mila euro, famiglie con almeno 4 figli, persone segnalate dai servizi sociali.

Il bacino di riferimento è di circa 100mila persone: 20mila over 75, 30mila famiglie bisognose, 2mila famiglie con più di 4 figli e altre 5mila famiglie che vedono aumentare il disagio a causa di difficoltà lavorative intercorse nell’ultimo anno “e connesse alla crisi”.

“In un momento complesso come quello che stiamo attraversando sul fronte economico, – ha detto il vice sindaco Belviso – è dovere degli amministratori venire incontro alle persone e alle famiglie più fragili. L’ufficio vuole essere una risorsa e un riferimento importante per tutti i cittadini alle prese con i pagamenti delle tasse locali. Il prossimo passo sarà lo Statuto del Contribuente locale grazie al quale sarà possibile costituire il Difensore del contribuente di Roma Capitale, un organismo specifico a disposizione de cittadino che consentirà all’amministrazione di rafforzare gli strumenti a tutela soprattutto della fascia di cittadinanza più bisognosa”.

Nello specifico nel caso di cittadini fragili, l’assistenza è offerta anche in assenza di atti specifici, come ad esempio per verificare la regolarità delle loro posizioni tributarie. L’assistenza e’ estesa anche al ravvedimento operoso, cioe’ la possibilità di regolarizzare versamenti di imposte omesse o insufficienti, beneficiando della riduzione delle sanzioni, che prima della nascita del’ ufficio presupponeva la consulenza di figure professionali ad hoc.

“Nel caso in cui un cittadino abbia un debito verso Roma Capitale particolarmente rilevante per il suo stato economico – ha aggiunto Belviso – l’ufficio predispone una relazione socio-economica che inoltra al Dipartimento Risorse economiche, grazie alla quale puo’ rateizzare il pagamento fino a 24 mesi qualora le rate non fossero sufficienti a risolvere il problema, sarà possibile accedere a forme di microcredito finalizzato di un importo totale di 2 milioni di euro, grazie ad un fondo rotativo di 800mila euro”.
Il cittadino può mettersi in contatto con l’ufficio attraverso due canali: il sito www.difesacontribuenteroma.it dal quale si possono reperire tutte le informazioni ma anche inoltrare le richieste e fissare una data per un appuntamento, oppure il numero verde
800.133.322 che offre una prima consulenza e, nel caso ci fosse bisogno, fissa un appuntamento nella sede dell’ufficio, il Dipartimento Promozione delle Politiche sociali e della salute in viale Manzoni, 16.

Nel momento in cui riceve la chiamata del cittadino, l’ufficio verifica la sussistenza di condizioni di fragilità, caso in cui vengono attivate una serie di tutele: dall’analisi della pratica alla compilazione delle domande per usufruire delle agevolazioni, dalla consulenza gratuita di avvocati e commercialisti alle richieste di rateizzazione e accesso al fondo rotativo. Per tutte le richieste viene aperta una posizione che consente la completa tracciabilità dello stato della pratica fino alla sua definizione.

L’assistenza è offerta anche in assenza di atti specifici, come ad esempio per verificare la regolarità delle posizioni tributarie. Se dovessero emergere irregolarità, l’aiuto riguarderà il ‘ravvedimento operoso’, cioè la possibilità di regolarizzare versamenti di imposte omesse o insufficienti ed altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni. Quando le domande non risultano provenire da un cittadino fragile, l’operatore fornisce informazioni e indirizza all’ufficio amministrativo competente.

“La giunta capitolina – ha infine concluso Guidi – ha approvato il regolamento che riconosce l’esonero dal pagamento dei tributi locali per le aziende e o cittadini vittime di estorsione che hanno presentato denuncia. In virtù di questa novità, una corsia preferenziale sarà riservata anche ai cittadini segnalati all’ufficio dagli sportelli antiusura ad oggi presenti nei municipi IV, VI e XVI”.

L’assessore al Bilancio, Carmine Lamanda, ha commentato: “L’istituzione dell’ufficio per la difesa del contribuente è un ulteriore passo che Roma Capitale muove in direzione della trasparenza e dell’efficacia delle proprie funzioni. Il nuovo organismo di mediazione fornirà ai cittadini, e in particolare a quelli più deboli, tutta l’assistenza necessaria a muoversi all’interno della macchina amministrativa per quanto riguarda il fisco a livello locale. Sarà una sorta di front office di prima istanza che trasferirà al Dipartimento risorse economiche le questioni sottoposte dai contribuenti affinché vengano risolte in base alle norme nazionali e ai regolamenti vigenti per i singoli tributi”.

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