Telecom Italia, confermata offerta di Sawiris

Telecom_Italia_sliderIl tycoon egiziano pronto a investire 5 miliardi per arrivare al 30% della società. L’offerta sarà valutata dal Cda

ROMA – Telecom Italia ha confermato stamani di aver ricevuto una comunicazione da parte del tycoon egiziano Naguib Sawiris nella quale viene manifestato “l’interesse all’investimento nel capitale di Telecom Italia mediante sottoscrizione di azioni di nuova emissione”. L’iniziativa, spiega la società in una nota, “viene descritta come volta a dotare la società di risorse da destinare a progetti di crescita”.

“Del documento – continua la nota – è stata data lettura nella riunione dell’8 novembre scorso del Consiglio di Amministrazione che si è limitato a prenderne atto, riservandosi ogni opportuna valutazione a valle delle necessarie verifiche a cura del management della società”.

Le indiscrezioni sull’interessamento di Sawiris verso la principale società telefonica italiana si parla già da tempo, ma nel fine settimana i rumors sono stati rinfocolati da un articolo del Corriere della Sera, secondo cui il businessman egiziano sarebbe pronto a un investimento di 5 miliardi di euro, con l’obiettivo – secondo il Wall Street Journal – di arrivare a una quota del 30% della società.

Sawiris – che nel 2005 acquisì Wind da Enel per poi cederla 5 anni più tardi ai russi di Vimpelcom – potrebbe acquisire una quota di Telco (la holding che controlla il 22,4% di Telecom Italia). Ma un simile scenario, secondo il quotidiano newyorkese, sarebbe di difficile attuazione perchè “gli azionisti dovrebbero accettare di vendere o diluire le loro azioni con un aumento di capitale”.

L’investimento del ‘Faraone’ sarebbe non sulla rete, ma su tutta Telecom per rilanciarla e farla tornare a crescere. L’eventuale intervento dell’imprenditore egiziano modificherebbe in modo radicale l’assetto di controllo del gruppo oggi in mano a Telco, la cassaforte partecipata da Telefonica, Generali, Intesa SanPaolo e Mediobanca.

Nelle scorse settimane, Sawiris avrebbe avanzato una proposta anche a Cesar Alierta, offrendo 1 miliardo di euro per la quota del 46% di Telefonica in Telco (che implica circa il 10,5% delle azioni ordinarie del capitale di Telecom). Offerta rimandata al mittente da Alierta, che per entrare in Telco pagò nel 2007 4,1 miliardi, oltre ai 230 milioni immessi dai soci per stabilizzare la holding e a ulteriori 2,6 miliardi investiti per sistemare l’indebitamento.

Intanto il titolo Telecom Italia vola a Piazza Affari. Dopo che la società ha reso noto di avere preso atto dell’offerta di Naguib Sawiris, il titolo guadagna infatti il 7,67% a 0,7 euro.

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