15:34 | Devastata sede Fim-Cisl, lancio di uova e vernici

Irruzione questa mattina verso le 10 nella sede della Fim-Cisl a Roma a via Ruggero Bonghi, 38. La sede, informa una nota della Cisl, e’ stata devastata da un gruppo di militanti incappucciati di una presunta organizzazione comunista “Collettivo militante Noi saremo tutto”. Un lavoratore che si trovava all’interno degli uffici e’ stato picchiato. E’ stata buttata vernice, uova, volantini inneggianti allo sciopero di domani della Cgil. I danni sono ingenti. In questo momento, la sede della Fim Cisl e’ presidiata dai Carabinieri.

Una quindicina di persone “incappucciate e’ entrata nella e ha lanciato vernici e uova. Un nostro funzionario ha cercato di filmarli ma e’ stato spintonato, mentre un lavoratore che era nella sede che ha protestato e’ stato colpito con un pugno”, racconta il segretario generale della Fim-Cisl di Roma e del Lazio, Roberto Sopranzi, dopo l’aggressione di questa mattina.

“E’ l’ultimo episodio, in ordine di tempo, – denuncia in una nota il sindacato dei metalmeccanici – d’intolleranza squadrista fascista, nei confronti di persone, sindacalisti, lavoratori e delle sedi sindacali. Rivolgiamo l’ennesimo appello a tutti coloro che hanno responsabilità, sindacali, politiche e istituzionali affinché facciano da argine all’ intolleranza e alla violenza stupida e gratuita che offende e danneggia prima di tutti i lavoratori. Chiediamo – conclude la nota – alle istituzioni e alle forze dell’ordine di individuare e colpire duramente gli autori di questi vili episodi. La segreteria nazionale della Fim Cisl insieme a tutto il sindacato esprime totale solidarietà e sostegno ai delegati, operatori, dirigenti della Fim di Roma”.

I segretari generali di Cisl e Uil, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, presidieranno dalle 18,30 la sede del Ministero dell’ Interno per protestare contro il blitz di oggi alle sedi della Uilm e della Fim Cisl di via Bonghi. I due sindacati esprimono in una nota “ferma condanna per l’aggressione squadristica. Si tratta di un episodio di violenza e di intimidazione grave e preoccupante che ancora una volta colpisce le sedi sindacali alla vigilia di una giornata di mobilitazione europea sui temi del lavoro a cui tutti i sindacati hanno aderito”. Cisl e Uil, spiega ancora il comunicato, “non si faranno intimidire da chi vuole seminare un clima di paura, di intolleranza e di odio nel nostro Paese”.

Anche la Cgil partecipa, con Cisl e Uil, al presidio organizzato davanti al Viminale in segno di protesta contro gli episodi di violenza e intolleranza che si sono registrati in queste ore a Roma e a Firenze, dove ignoti hanno scritto accuse e messaggi minatori contro il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. E’ quanto si legge in una nota del sindacato di Corso d’Italia in relazione al presidio del pomeriggio davanti al Viminale.

”Siamo in piazza oggi con Cisl e Uil – dice Vincenzo Scudiere, segretario confederale della Cgil, responsabile dell’organizzazione – per stigmatizzare la violenza in tutte le sue forme e difendere la libera attività sindacale, che e’ un tratto fondamentale della democrazia”.

E’ stato lo stesso Vincenzo Scudiere a comunicare ai colleghi di Cisl e Uil la decisione di Corso d’Italia dopo l’immediata presa di posizione di questa mattina del segretario generale Susanna Camusso, (impegnata a Catania per un attivo), che dopo aver appreso la notizia degli assalti alle sedi sindacali ha espresso la sua solidarietà direttamente a Bonanni e Angeletti.

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