15:57 | Guida ubriaco e causa un morto e un ferito. Ora ai domiciliari

Arresti domiciliari per Luca Petrocchi di 29 anni accusato di omicidio colposo, lesioni gravi e omissione di soccorso.

E’ l’automobilista che ubriaco e alla guida della sua automobile la sera del 9 novembre scorso piombò su un’automobile a bordo della quale vi era una coppia di fidanzati, provocando la morte dell’uomo e il grave ferimento della donna.

A concedere gli arresti domiciliari è stato il gip Filippo Steidl che dopo aver sottoposto ad interrogatorio di garanzia Petrocchi ha derubricato l’iniziale accusa di omicidio volontario, dovuta al fatto che l’uomo era alla guida ubriaco e che il giorno prima dell’incidente aveva fatto uso di cocaina, in omicidio colposo. Petrocchi è ai domiciliari fin da domenica scorsa.

Durante l’interrogatorio, assistito dall’avvocato Salvatore Sciullo, l’automobilista ha sostenuto di essersi allontanato dal luogo dell’incidente, non per non soccorrere gli investiti ma perché, sceso dalla sua automobile si era trovato circondato da un gruppo di persone e una di queste aveva addirittura tentato di accoltellarlo.

Il difensore ha chiesto al gip di disporre accertamenti medico-legali per verificare se una ferita che Petrocchi ha sul busto possa essere stata provocata da un coltello.

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